Potosì in Bolivia è un’affascinante città che merita sicuramente una visita durante un viaggio non solo per l’altitudine che la caratterizza, più di 4000 metri sul livello del mare, ma per la ricca storia che la contraddistingue. La città fu infatti storicamente famosa per l’estrazione di argento tale da diventare la cassa principale dell’impero spagnolo e ancor oggi conserva un centro storico davvero suggestivo con le sue strade in pietra, gli edifici dal fascino decadente, le chiese con i portali barocchi. Una tappa che consiglio da introdurre in un viaggio in Bolivia per assaporare tanta atmosfera coloniale e vedere il colore di questo paese in tutte le sue sfumature. Se stai programmando un viaggio in Bolivia considera questa città e leggi il post fino alla fine per trasportarti in questa decadente atmosfera e capire cosa vedere a Potosì.
Se vuoi altre notizie circa l’organizzazione del viaggio ti rimando al post cose da sapere per un viaggio in Bolivia.

centro storico Potosì
Dove si trova Potosì
Potosì è tra le città più alte del mondo e si trova sperduta nell’altipiano andino in Bolivia. Intorno il paesaggio è desolato e aspro ed è sempre stata famosa per la sua collina Ricca traboccante di argento. Il territorio è ostile vista l’altitudine eppure la città è calda, ricca di atmosfera coloniale, non per niente è stata dichiarata Patrimonio Unesco per il suo centro storico. Ha tanti edifici coloniali, bei palazzi e caratteristici tetti rossi.

città coloniale Potosì
Periodo migliore per visitare Potosì
I mesi migliori per visitare Potosí sono da aprile a ottobre, durante la stagione secca. I mesi più piovosi sono da novembre a marzo e in questo periodo le strade possono diventare anche difficili da percorrere. Vista l’altitudine le temperature possono essere anche basse, soprattutto al mattino e alla sera, è comunque fresco anche in estate. E’ quindi consigliabile vestirsi a strati e portare anche una giacca a vento leggera per il freddo della sera.

piazza di Potosì
Come arrivare a Potosì
Potosì non sempre viene visitata durante un viaggio in Bolivia, vuoi per la sua posizione o per il fatto che sia meno nota. Mentre non manca mai il Salar de Uyuni e aggiungo giustamente perché è un vero miracolo della natura, se vuoi averne una vista ti rimando a un post su cosa vedere nel Salar de Uyuni , Potosì spesso viene dimenticata. Si arriva a Potosì in auto quando si fa un giro più completo in Bolivia. Le strade che conducono alla città sono davvero panoramiche e si può godere di tanto bel paesaggio andino. Io sono arrivata con un transfer privato proseguendo il mio tour dopo le lagune altipianiche. A due chilometri dal centro si trova anche la stazione degli autobus spesso usati per spostarsi in Bolivia.

alpaca Bolivia
Come acclimatarsi in Bolivia
Potosì trovandosi appunto a 4200 metri di altitudine richiede un buon acclimatamento e può essere difficile da affrontare per chi non è abituato all’altitudine. E’ consigliabile seguire certe consigli necessari per acclimatarsi in Bolivia:
- Salire gradualmente nelle zone più alte: per abituare il corpo è fondamentale salire in altitudine con calma, nel programmare le visite si devono vedere altre città o luoghi con un’altitudine inferiore come il Salar de Uyuni o la vicina Sucre;
- Bere molta acqua: è fondamentale rimanere sempre ben idratati perché l’altitudine causa disidratazione;
- Evitare sforzi fisici: in altitudine non bisogna affaticarsi, camminare piano, concedere del tempo al proprio corpo sono tutte buone norme per ambientarsi
- Fare come i locals masticare foglie di coca: un rimedio naturale che è sempre utilizzato nel panorama andino perché effettivamente funziona.

Potosì Bolivia cosa vedere
La storia di Potosì
Non faccio normalmente cenni storici sulle città che visito perché sono informazioni reperibili sulla guida però in questa città può essere interessante per capire lo sviluppo e il declino della città.
Potosì si sviluppò per gli importanti giacimenti di argento del suo territorio. Diventò infatti fonte di ricchezza per la corona spagnola fino a diventare la città più importante e ricca dell’America del sud. In tutto questo sviluppo migliaia di schiavi furono costretti ai lavori forzati. Il lavoro era molto pericoloso e molti operai morirono per incidenti tanto che gli spagnoli decisero d’importare schiavi africani come nuova forza lavoro. Le condizioni di lavoro furono disumane, gli operai restavano sotto terra anche per mesi. Si calcola che nel periodo di dominio coloniale dal 1545 al 1825 ben otto milioni di africani e boliviani persero la vita per le pessime condizioni di lavoro. Successivamente iniziò poi un declino della città quando i giacimenti cominciarono a ridursi e poi a scarseggiare. Potosì quindi da sempre è rimasta legata a questi aspetti: ricchezza smisurata e tragedia di milioni di persone.

Visitare Potosì Bolivia
Cosa vedere a Potosì
Questa città così ricca di storia offre un’elaborata architettura coloniale, bei palazzi, tante chiese, balconi in legno e in generale una bella atmosfera, data anche dalle tante donne in abiti tradizionali. Ecco nel dettaglio i principali punti da vedere in città:
Potosì Bolivia cosa vedere: Casa della Moneda
Tra le visite più importanti a Potosì rientra sicuramente la Casa della Moneda, l’antica zecca dove veniva coniata la moneta d’argento e uno dei simboli della città . Noi abbiamo partecipato a una visita guidata molto approfondita, è durata infatti più di due ore. Abbiamo visto i macchinari, visitato le varie sale di questo bel palazzo coloniale che fu costruito tra il 1753 e il 1773. Dall’ingresso si accede a un cortile, dove si è accolti da una bella fontana e dalla maschera di Bacco. Il museo racconta la storia dell’argento e il ruolo cruciale di Potosì nell’economia passata. All’interno si trova anche una pinacoteca che comprende dipinti dei più importanti artisti boliviani.

casa della Moneda
Potosì Bolivia cosa vedere: Convento di Santa Teresa
Un altro gioiello coloniale è il Convento di Santa Teresa che ospitava delle suore di clausura che venivano accolte a seguito dei lasciti di famiglie abbienti. Anche qui facciamo una visita guidata interessante. Abbiamo appreso tanti aneddoti della vita di queste ragazze. nonché visitato le varie aree del convento osservando opere di arte sacra, mobili d’epoca e oggetti legati alla vita delle suore.

convento Santa Teresa
Potosì Bolivia cosa vedere: La Cattedrale
La piazza principale della città è un interessante avvicendarsi di persone, tanto colore, mercati e incontri con i locali. Nel centro della piazza svetta la cattedrale, bell’esempio di architettura coloniale con un mix di stile barocco e neoclassico. La cattedrale fu costruita fra il 1808 e il 1836, è possibile salire sul campanile per avere una bella vista sulla città.
E possibile anche fare una bella visita guidata della cattedrale di Potosì per comprendere il ruolo della religione in questo paese.

cattedrale di Potosì
Cerro Rico e la visita della miniera di Potosì
Potosì è dominata dal Cerro Ricco ossia la Montagna Ricca, famosa per le sue miniere d’argento. Ancora oggi è possibile fare delle visite guidate nella miniera. Io sinceramente non l’ho fatta sia perché un pò mi dava fastidio per il senso di claustrofobia, sia perché non volevo vedere un luogo di così tanta sofferenza e sfruttamento della città. Inoltre le condizioni all’interno delle miniere sono difficili e polverose. I tour offrono uno sguardo crudo sulle condizioni di lavoro dei minatori, quindi è sicuramente un’esperienza toccante.
Se sei interessato alla visita della miniera ti lascio link per una visita guidata.

Potosì la città più alta della Bolivia

Non avevo mai sentito parlare di Potosì fino a oggi, e ne sono rimasta affascinata. In particolare mi ha colpito l’ultima fotografia, con le case colorate in primo piano e lo sfondo delle montagne spoglie: un contrasto particolare. Al momento la Bolivia non è nei miei piani, ma chissà…
Mai dire mai sono d’accordo cambiano i gusti nel tempo anche per i viaggi
I tuoi articoli sulla Bolivia!! Me li bevo con una gioia che non puoi capire. Continuo a sognare di fare un viaggio come il tuo ma non riesco mai a trovare il periodo giusto. arriverà prima o poi
Sicuramente è un viaggio che merita davvero e un viaggiatore giustamente prima o poi deve fare
Ecco una destinazione per me irraggiungibile. Soffro terribilmente l’altitudine e già provo disagio nelle vallate dolomitiche, figuriamoci se dovessi raggiungere le cime! Un peccato, visto che non ho trovato alcuna cura che possa lenire questo disturbo. Per fortuna però posso leggere le esperienze altrui, e devo dire che il tuo racconto mi ha portato, in un modo alternativo, nella città più alta del mondo!
Mi spiace per te perché in altitudine ci sono davvero tanti bei posti, giustamente ti consoli così
La tua descrizione di Potosì riesce davvero a trasportare il lettore in un’atmosfera unica, ricca di storia e fascino. Le tue foto evocano stupore e sono vivide cartoline delle strade in pietra e degli edifici decadenti che rendono la città affascinante anche per chi non la conosce. Complimenti !
Grazie Laura mi fa piacere averti coinvolto con il mio post in questa bella atmosfera davvero affascinante
Potosì e la Bolivia fanno parte di quella parte di mondo che conosco poco, in generale il Sud America è per me ancora territorio sconosciuto. Intendiamoci sono zone che mi affascinano ma non rientrano mai nelle mete che metto sul tavolo quando scelgo le destinazioni dell’anno. Tuttavia leggo con estremo piacere i racconti che ti sanno calare in quelle atmosfere lontane. Grazie
Grazie tante, sarà che a me invece piace tanto il Sud America che lo voglio condividere sempre di più, ha un’atmosfera davvero calda e accogliente
Più di 4.000 metri sul livello del mare? Ma che spettacolo! Sono colpita dall’architettura coloniale, che ho avuto modo di apprezzare alle Isole Canarie. Penso che una località come questa mi potrebbe davvero piacere.
Io adoro l’arte coloniale e ne ho vista tanta nel mondo, ogni volta una conferma, troppo affascinante!
Potosì è davvero una cittadina autentica che vale la pena di visitare. In sé racchiude la vera essenza autentica della Colombia e poi anche solo il fatto di essere a questa altezza considerevole merita davvero qualche ora del nostro tempo.
Sì una bella scoperta da inserire in un viaggio in Bolivia
Non avevo mai sentito parlare di Potosì, una cittadina che sembra uscita da una cartolina, con i suoi colori vivaci. È davvero un luogo affascinante da visitare e merita assolutamente di essere inserito in un itinerario di viaggio in Bolivia.
Sì non tutti la inseriscono ma secondo me è un peccato, un bello spaccato di vita boliviana