Siviglia è una delle città più belle da visitare in Europa per un weekend: elegante, vivace, ricca di storia e facile da girare a piedi. In due giorni si riescono a vedere i suoi luoghi simbolo senza correre troppo, alternando monumenti spettacolari, tapas e tramonti sul Guadalquivir. In questa guida ti racconto cosa vedere a Siviglia in 2 giorni, con un itinerario pratico, consigli su quando andare, come organizzare le visite e dove mangiare bene.
Ho appena lasciato Siviglia e sto scrivendo questo post sul volo di ritorno verso Milano, ancora inebriata da questa città affacciata sul fiume, così ricca di arte, musica e vita.
Siviglia ha un’anima ardente che ti travolge anche in poco tempo: i colori dorati dei palazzi al tramonto, il profumo delle zagare, il suono del flamenco che arriva dalle piazze, i locali pieni all’ora delle tapas. Tutto qui conquista in modo spontaneo e travolgente. Mi ha ricordato Cartagena, una città che ho amato molto, e anche per questo me ne sono innamorata subito. È stata l’ultima tappa del nostro on the road in Andalusia, ecco il mio itinerario in Andalusia in 5 giorni, ma voglio iniziare proprio da qui: perché Siviglia è una città che lascia davvero il segno.

Siviglia
Quando andare a Siviglia
Il periodo migliore per visitare Siviglia è tra ottobre e maggio. In estate il caldo può essere intenso, mentre l’inverno è spesso mite. Io ci sono stata ad aprile: all’arrivo ho trovato pioggia e aria fresca, tanto da usare il piumino leggero, ma appena è uscito il sole la temperatura era perfetta.
In primavera, poi, la città dà il meglio di sé: giornate lunghe, profumo di zagare e strade piene di vita.
Come arrivare a Siviglia
Il modo più comodo per raggiungere Siviglia dall’Italia è in aereo. L’ aeroporto si trova a soli 10 chilometri dal centro città. Per comodità si può prenotare un transfer per raggiungere il centro cittadino.
Itinerario di Siviglia in 2 giorni: il mio percorso consigliato
Siviglia si gira benissimo a piedi e in due giorni si riescono a vedere i luoghi più belli senza correre troppo. Il centro storico è abbastanza raccolto e molte attrazioni principali sono vicine tra loro. Ecco l’itinerario che vi consiglio per vivere al meglio la città tra monumenti iconici, quartieri autentici e tramonti spettacolari. Ecco come dividerei le visite poi sotto trovi gli approfondimenti.
Giorno 1: il cuore storico di Siviglia
Mattina: Barrio Santa Cruz e Cattedrale
Iniziate dal Barrio Santa Cruz, l’antico quartiere ebraico e uno dei luoghi più affascinanti della città. Qui il bello è perdersi tra viuzze strette, cortili nascosti, balconi fioriti e piazzette piene di aranci. Da qui raggiungete facilmente la Cattedrale di Siviglia e la Giralda.
Pomeriggio: Real Alcázar
Dedicate il pomeriggio al Real Alcázar, uno dei luoghi più belli di Siviglia. Tra cortili decorati, giochi di luce, azulejos e giardini pieni di agrumi, è una visita che richiede tempo e calma.
Anche qui conviene prenotare in anticipo.
Tramonto: Metropol Parasol
Chiudete la giornata al Metropol Parasol, la struttura in legno che domina Plaza de la Encarnación. Salire al tramonto è uno dei modi più belli per vedere Siviglia dall’alto nella golden hour.
Giorno 2: Plaza de España, Triana e atmosfera andalusa
Mattina: Plaza de España e Parco Maria Luisa
Dedicate la mattina a Plaza de España, una delle piazze più scenografiche di Spagna. Prendetevi tempo per passeggiare tra i ponticelli, osservare gli azulejos dedicati alle città spagnole e godervi l’atmosfera. Se avete tempo, fate anche una passeggiata nel vicino Parco Maria Luisa.
Tarda mattina / pranzo: Casa de Pilatos
Proseguite verso Casa de Pilatos, una delle sorprese più belle della città. Meno affollata rispetto ai luoghi simbolo, ma davvero elegante e suggestiva, con patio, giardini e splendidi dettagli in ceramica.
Pomeriggio: Triana
Attraversate il ponte e raggiungete Triana, il quartiere più autentico e verace di Siviglia. Triana è il posto giusto per respirare la Siviglia più vera.
Sera: flamenco o cena con vista
Per chiudere il weekend, scegliete: uno spettacolo di flamenco autentico oppure una cena lungo il Guadalquivir.
Cosa vedere a Siviglia in 2 giorni
Ecco nel dettaglio qualche notizia in più sui luoghi da visitare per sapere tutto e poter costruire il tuo itinerario perfetto a Siviglia.
Cosa vedere a Siviglia in 2 giorni: Barrio Santa Cruz
La visita di Siviglia non può che iniziare dal Barrio Santa Cruz un suggestivo labirinto di viuzze tortuose e incantevoli piazze fiorite e arricchite da profumati alberi di arance. È l’antico quartiere ebraico e va esplorato con calma per comprendere l’anima di Siviglia fatta di balconi in ferro battuto, case bianche e gialle, azulejos sui muri e palazzi con patio prestigiosi. Da non perdere Plaza de Dona Elvira, Plaza de Santa Cruz, Plaza Venerables. Angoli e scorci davvero suggestivi.

Barrio Santa Cruz Siviglia
Cosa vedere a Siviglia in 2 giorni: La cattedrale la Giralda
Accanto al Barrio Santa Cruz si estende l’enorme cattedrale che incute quasi soggezione da quanto è estesa. È infatti la più grande cattedrale gotica al mondo ed è stata costruita tra il 1434 e il 1517 sulla principale moschea cittadina. Per visitarla ed evitare le lunghe file vi consiglio di acquistare i biglietti online. Il biglietto comprende la cattedrale, la Giralda è la chiesa di e costa 11 euro. Ci sono anche diverse visite guidate vi consiglio questa in italiano che comprende i must di Siviglia.
All’interno della cattedrale ci sono opere d’arte interessanti di Murillo e Goya, la tomba monumentale di Cristoforo Colombo, la Capilla Mayor rivestita d’oro oltre ad altre cappelle contenenti altri capolavori. Accanto alla cattedrale svetta la Giralda la torre eretta come minareto dell’antica moschea. Per giungere in cima bisogna percorrere 35 rampe e una breve serie di gradini. Dall’alto si ha poi una fantastica vista sulla città.

Giralda Siviglia
Palazzo Real Alcazar
Il Real Alcazar è uno di quei luoghi dove alzi lo sguardo ogni tre secondi: soffitti intarsiati, giochi di luce nei cortili, profumo di agrumi nei giardini. Un’altra visita da organizzare per tempo preferibilmente prenotando online i biglietti è il Real Alcazar gli antichi palazzi reali inseriti nei siti Unesco. Troppo riduttivo descriverlo in poche parole vi rimando a un un post dettagliato sulla visita dell’ Alcazar.
Plaza de Espana
Uno dei luoghi simbolo di Siviglia che lascia davvero a bocca aperta. La piazza è enorme e davvero scenografica, è stata realizzata nel 1929 in occasione dell’esposizione Ibero-Americana. Il suo perimetro semicircolare è attraversato da un piccolo canale che la fa assomigliare a Venezia, è anche possibile noleggiare una barca a remi al prezzo di 6 euro per trenta minuti. Ma il capolavoro sono i pannelli di azulejos dai colori vivaci che rappresentano episodi storici importanti delle varie città spagnole. Sono 58 davvero uno più bello dell’altro. Poi ho la avuta fortuna di vedere dei ballerini di flamenco che hanno improvvisato un ballo sotto l’arcata. Sarà turistico, lo faranno tutti i giorni ma vi assicuro che è stato coinvolgente. C’era un ottimo ballerino che incitava il pubblico e i chitarristi erano molto bravi. Già da una semplice esibizione su strada si comprende il patos di questa danza.

cosa vedere a Siviglia in due giorni
Quartiere Triana
Dall’altro lato del fiume sorge il quartiere di Triana, il quartiere gitano, un tempo luogo degli esclusi, oggi quartiere rivalutato ma ancora autentico. Zona famosa per la produzione delle ceramiche e per il flamenco. Vi consiglio di girovagare senza meta e di non perdervi Calle Betis, il lungofiume ricco di localini e ristorantini. Altro fulcro gastronomico è il Mercado di Triana noi però ci siamo andati la domenica mattina ed era quasi tutto chiuso. Sulla riva del Guadalquivir si erge anche la Torre dell’Oro ex carcere e deposito di metalli preziosi oggi è un museo marittimo

Torre dell’Oro Siviglia
Metropol Parasol
Una Siviglia alternativa troverete visitando il Metropol Parasol si tratta infatti della struttura in legno più grande del mondo che crea un bel colpo d’occhio con le colonne alte 30 mt a forma di fungo e l’ondulata copertura ad alveare. Si sale con l’ascensore e poi delle passerelle tortuose offrono una splendida vista sulla città. Noi ci siamo andati al tramonto e che dire bello vedere la città dall’alto nella Golden hour ma deve essere anche molto bello di notte illuminato da vari colori. Avendo tempo potrebbero meritare le due versioni. L’ingresso costa 10 euro di giorno e 12 euro di notte.

Metropol Parasol
Casa de Pilatos
Le cose inaspettate che colpiscono! Ecco tra le tante attrazioni viste la Casa de Pilatos è quella che mi ha colpito di più. Sarà perché avevo letto poco ma questa residenza nobiliare mi ha colpito. Il palazzo risale al XV sec e racchiude un mix di stili dal gotico al rinascimentale, tanta arte araba ed è ricoperto di azulejos coloratissimi. E’ disposto su due piani e comprende un patio e un giardino meravigliosamente fiorito.

casa-de-Pilatos
Cosa vedere a Siviglia in 3 giorni
Le attrazioni sopra descritte rappresentano i punti principali di Siviglia da non perdere assolutamente. Avendo un giorno in più si possono apprezzare altre cose e completare la visita della città. Vi indico pertanto altre possibili attrazioni da vedere in 3 giorni
Cosa vedere a Siviglia in 3 giorni: Archivio Generale delle Indie
Questo palazzo non sono riuscita a vederlo non per mancanza di tempo perché è centralissimo proprio davanti alla cattedrale ma in quanto stavano allestendo una mostra temporanea ed era chiuso nei giorni in cui eravamo a Siviglia. Penso però che meriti una visita, intanto l’ingresso è gratuito e custodisce tanti documenti storici che risalgono ai tempi del periodo di colonizzazione spagnolo.
Palacio de Las Duenas
Una residenza nobiliare appartenuta a una nobildonna famosa nella vita pubblica di Siviglia, la duchessa Alba. Un altro scrigno segreto che racchiude un giardino, un porticato, dipinti, arazzi e altri cimeli. Ho cercato di visitare questo palazzo ma ci sono arrivata di lunedì pomeriggio, quando l’ingresso è gratuito e c’era una coda terribile, facevano entrare 50 persone all’ora e alla fine ci abbiamo rinunciato, per cui se volete usufruire della visita gratuita andateci presto nel pomeriggio altrimenti evitate il lunedì.

Palacio de la Duenas
Centro Andaluz de Arte Contemporaneo
Probabilmente avrete già visto l’immagine di Cristina Lucas, un’enorme testa e un braccio che sporgono da due finestre. Ecco si trova in questo centro di arte contemporanea che non ho visitato ma di cui avevo sentito parlare molto bene. In passato era un centro religioso e successivamente una fabbrica di ceramica. Secondo me molto interessante.
Museo del Flamenco
La popolare danza di origine gitana non è solo un’attrazione per i turisti ma coinvolge ogni sera in numerosi ritrovi in città. Questo museo si propone di far conoscere la misteriosa arte del flamenco attraverso un repertorio di foto, costumi, scialli, ventagli. Può essere carino per approfondire e comunque anche per partecipare agli spettacoli che si tengono alla sera unendo quindi la visita allo spettacolo.

flamenco
Cosa mangiare a Siviglia
Mangiare a Siviglia significa soprattutto tapear una filosofia basata sulla condivisione, per cui tanti sono i locali dove è possibile assaggiare piacevolissime tapas variegate, ossia piatti di dimensioni ridotte che vengono messi al centro del tavolo per condividere tra i commensali. Alcuni piatti sono assolutamente da provare in quanto tipici e particolari.
- gazpacho: una zuppa fredda di origine contadina da gustare al cucchiaio o in bicchiere a base di pomodori, pane ammollato, peperone, cetriolo, aglio, olio di oliva e aceto, ottima e rinfrescante;
- salmorejo: altra zuppa andalusa tipica di Cordoba ma che si trova facilmente dappertutto è simile al precedente ma più cremosa e arricchita con pezzetti di prosciutto;
- cola de toro: stufato saporito di coda di toro al sapore di vino, io non amo particolarmente questi piatti però è tipico e ve lo segnalo;
- croquetas: un piatto tipico che si trova sempre nelle varie tapas, la preparazione è molto simile a quello delle crocchette italiane solo che al posto di utilizzare una base di patate bollite si usa una base di besciamella, vengono poi arricchite con carne, verdure, pesce;
- jamon iberico: il prosciutto è il vero protagonista sulla tavola andalusa, un prosciutto che proviene da un maiale scuro allevato in maniera non intensiva tagliato a mano.

cosa mangiare a Siviglia
Dove mangiare a Siviglia
Questi piatti si trovano in generale nei vari ristoranti di Siviglia ecco qualche consiglio su dove mangiare a Siviglia:
- Espacio Eslava: un piccolo locale con tavoli esterni e interni molto in voga, qui si possono gustare ottime tapas in un ambiente molto carino, è consigliabile prenotare con largo anticipo vista l’affluenza giornaliera;
- Antiguedades: un altro locale in zona centro ricco di tapas molto tipiche;
- Cerveceria La Giralda: locale caratteristico un antico bagno arabo proprio vicino alla Giralda, anche qui tante tapas e porzioni abbondanti;
- Muelle Triana: lungo il fiume nel quartiere di Triana in Calle Betis si trova questo piccolo bar con posizione eccezionale direttamente sul fiume, non abbiamo sperimentato molto ma gazpacho e prosciutto buoni,
- El Pintor: un ristorante centrale in cui ci siamo trovati bene, bel locale, cucina interessante, una sosta piacevole in città soprattutto la sera.

Palacio de la Duenas
Siviglia non è solo una città da vedere, ma da sentire: nei profumi, nella musica che arriva dalle piazze, nel ritmo lento delle sere sul Guadalquivir. Se stai organizzando un weekend in Andalusia, mettila in cima alla lista.
Articolo aggiornato il 10 aprile 2026

Sono stata a Siviglia anni fa in un caldissimo weekend di dicembre, poi avevo in programma di tornare a Capodanno ma le restrizioni dell’ultimo minuto che imponevano il tampone al rientro mi hanno impedito di partire, per cui ho un conto in sospeso non indifferente con questa bellissima città! Già mi immaginavo tra le vie del Barrio di Santa Cruz, e per il momento devo di nuovo organizzare.
Espacio Eslava era nella mia lista dei posti da provare!
Molto carino questo ristorante ne avevo sentito parlare e ho voluto provarlo, mi è piaciuto molto tapas ricche e varie. Vedrai che presto riuscirai a organizzare Siviglia merita il ritorno.
Farei un salto a Siviglia già solo per la sua piazza, che mi ha sempre affascinato. Ma direi che anche per le sue lecornie che hai indicato non mi dispiacerebbe fare un giretto! 🙂
La piazza è davvero bella m nel complesso è proprio gradevole l’atmosfera gioiosa che si respira
Siviglia è una delle città spagnole che mi attira di più; dovevamo andare a visitarla l’anno scorso, ma poi abbiamo cambiato il nostro programma. In effetti siamo stati in Spagna, ma siamo stati nel nord a vedere i paesi baschi. Ma prima o poi devo andare anche qui, intanto mi segno i tuoi consigli perchè sono sicuramente utilissimi!
Completamente diverso il nord e il sud della Spagna, meritano entrambi ma l’Andalusia secondo me è l’essenza della Spagna!
Siamo stati a Siviglia a fine ottobre, per il caldo mi Si è sciolto il mascara. La sera non riuscivamo nemmeno a respirare per l’afa, ma la movida andalusa ci ha ammaliato come succede raramente in viaggio. Un’esplosione di colori, musica, calore umano e cerveza che non dimenticheremo mai.
Invece io pensavo di trovare più caldo, ad aprile si stava benissimo, comunque al di là del clima, come dici tu, una città che conquista per tutto ciò che offre!
Ho visitato quasi tutto quello che illustri nell’articolo, mi sono persa il quartiere gitano e mi dispiace molto.
E non sono riuscita a d ad andare al museo del flamenco, ma posso dire di aver mangiato delle tapas favolose a Siviglia!
La cucina è davvero ottima una vera componente del viaggio!
Siviglia = meraviglia , secondo me questa è una città che non stanca mai e dove puoi ritornare più volte , bello e ricco di dettagli il tuo articolo
Grazie mille proprio vero non stanca mai!
Ci sono stata come ben sai la scorsa estate, una splendida città di cui ti innamori a prima vista, immediatamente, almeno per me è stato così. Ho amato tutto di questa città, dal cibo ai monumenti, dalle architetture alle sue attrazioni. Ci tornerei anche subito!
Anche io Eliana, innamorata dalla bellezza di questa città!
Mi è piaciuto molto il tuo paragone con Cartagena – avevo letto il tuo articolo tempo fa-, Siviglia ha davvero un fascino profondo fatto proprio dalle tante culture che l’hanno animata. Ci sono stata due volte e ci tornerei ancora volentieri perché anch’io vorrei visitare l’Archivio Generale delle Indie e non ci sono riuscita per mancanza di tempo
Sì me l’ha ricordata subito, le carrozze, il colore giallo, le inferiate alle finestre, questa magica atmosfera coloniale che io adoro. Ci tornerei anche io presto ma l’ho trovata così comoda che non sarà escluso
Siviglia è una delle mete che inseguo da più tempo! Lei e tutta l’Andalusia! Riuscirò a organizzare prima o poi!
Sicuramente e ne resterai completamente soddisfatta!
Stupenda Siviglia, mi piacerebbe tornarci! A misura d’uomo, con un centro davvero bello e ricco di cose da fare e vedere , sempre pieno di gente . Mi segno le dritte per mangiare!
Consiglio uno spettacolo di flamenco alla casa della memoria, davvero incredibile
Sì Siviglia conquista un pò tutti una città facile ricca di esperienze! Mi segno il luogo del flamenco per prossima volta
Siviglia è sulla mia lista da tantissimo e leggendo il tuo articolo ho capito che bastano anche pochi giorni per avere un buon assaggio della città e per poter fare alcune delle esperienze che vorrei come vedere uno spettacolo di Flamenco.
Sì è piccola per cui anche in un week end vedi buona parte delle cose con una buona organizzazione, prenotando visite in anticipo
Nonostante abbia girato quasi tutta la Spagna, Siviglia purtroppo non sono riuscita ancora a visitarla. Questa visita “virtuale” mi ha convinta ad organizzarmi al più presto per conoscerla!
Se sei una Spain Lover non puoi perderla davvero bella e coinvolgente