Vieni a scoprire un’esperienza unica da vivere in Giappone: Monte Koya dormire in un monastero buddista giapponese
Ci sono esperienze che vanno oltre la semplice visita turistica. Dormire in un monastero buddista al Monte Koya è una di quelle. Non è solo una tappa di viaggio, ma un momento di pausa profonda, un’immersione nella spiritualità più autentica del Giappone. Il Monte Koya è uno dei luoghi più sacri del Giappone, sede della scuola Shingon, una corrente del buddhismo esoterico introdotta in Giappone dal monaco Kukai o Kobo Daishi. Qui è possibile infatti vivere un’esperienza unica, lo shukubo, ossia vivere a stretto contatto con i monaci fermandosi almeno una notte al Monte Koya per dormire in un monastero buddista e partecipare ai riti tradizionali.
Se stai costruendo il tuo itinerario e desideri inserire qualcosa di davvero diverso dalle grandi città come Tokyo o Kyoto, Koyasan è il luogo perfetto per rallentare e vivere il lato più mistico del Paese in un contesto naturale molto affascinante.

Koyosan
Visitare il Koyosan: esperienza spirituale
Il Monte Koya è uno dei centri spirituali più importanti del Giappone. Qui nacque la scuola buddhista Shingon, fondata dal monaco Kobo Daishi (Kukai), che nell’826 iniziò la costruzione del complesso monastico.
Oggi Koyasan è un piccolo centro immerso nei boschi a quasi mille metri di altitudine, con oltre cento templi attivi. L’intera area è riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO e conserva un’atmosfera sospesa nel tempo.
Qui non si viene solo per “vedere”, ma per sentire.

Monte Koya
Come arrivare al Monte Koya
Dalla stazione Namba di Osaka bisogna prendere il treno Nankai Railways con la tratta Nankay -Koya e prendere un treno per Gokurakubashi. Da lì una suggestiva funicolare sale verso Koyasan, attraversando boschi fitti e silenziosi. Una volta in cima, autobus locali collegano i vari punti del complesso monastico.
Avendo il Japan Rail Pass può convenire fare un giro un pò più lungo ma meno costoso. In tal caso occorre prendere un treno JR Kuroshio Limited Express per Wakayama, da qui un treno per Hashimoto e poi la linea Nankai per Gokubarashi. Poi si prosegue come descritto sopra con funicolare e autobus. In tal caso il tragitto è più lungo occorrono almeno quattro ore.
Per raggiungere il Koyosan può essere conveniente prendere Koyasan World Heritage Ticket, un pass dalla validità di due giorni che include il viaggio andata e ritorno in treno, la funicolare, corse illimitate sui bus in loco e sconti per alcuni punti d’interesse.

ingresso Monastero giapponese
Dormire in un monastero buddista: l’esperienza dello shukubo
Il cuore dell’esperienza a Koyasan è lo shukubo, l’antica foresteria del tempio che un tempo accoglieva i pellegrini.
Dormire in un monastero buddista significa adattarsi a uno stile di vita semplice e essenziale:
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camere in stile tradizionale con tatami e futon
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porte scorrevoli in carta di riso
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bagni spesso condivisi
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cucina vegetariana monastica (shojin-ryori)
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partecipazione alle preghiere del mattino
La giornata segue i ritmi dei monaci. Ci si sveglia molto presto per assistere alla cerimonia mattutina: canti, mantra e il suono profondo delle percussioni riempiono la sala. È un momento intenso, raccolto, quasi ipnotico.
La cucina shojin-ryori è un altro aspetto significativo: piatti completamente vegetariani, preparati con cura e presentati in piccole ciotole di porcellana decorate. È una cucina leggera, delicata, che riflette la filosofia buddhista del rispetto per ogni forma di vita.

Monastero buddhista
Dormire in un tempio in Giappone: esperienza al Monte Koya
Ho scelto di soggiornare al Fukuchi-in, uno dei templi più ampi di Koyasan. La struttura è composta da diversi edifici collegati da corridoi in legno, con stanze essenziali ma accoglienti. Le camere hanno il tipico letto a futon, non vi è il bagno in camera ma è condiviso. Per quanto riguarda invece pranzo e cena a noi è stata servita in una stanza riservata ma normalmente invece viene servita in camera. La cena è una vera esperienza, tutto servito in bellissime ciotole di porcellana decorate poste su vassoi laccati, dal punto di vista estetico un vero piacere quanto al sapore è una cucina molto leggera e poco saporita.
Il momento più forte è stata la preghiera delle sei del mattino. Seduti ai lati della sala, mentre i monaci intonavano i sutra al centro, si percepiva una concentrazione profonda. Non è necessario capire le parole per sentirne la potenza. La cerimonia è durata circa un’ora ed è stata molto intensa.
Un’altra esperienza da non perdere è l’onsen del tempio. Prima di immergersi nella vasca calda bisogna lavarsi accuratamente, seguendo il rituale giapponese. Poi ci si rilassa nell’acqua, circondati dal silenzio. È un gesto semplice, ma diventa parte di un processo di purificazione più ampio.

Shukubo Monte Koya
Il contesto naturale: silenzio e cedri secolari
Uno degli aspetti che rendono unico il Monte Koya è il suo ambiente naturale. Immerso tra enormi sugi, i cedri giapponesi, il complesso monastico è attraversato da sentieri che si intrecciano nel bosco.
Qui la frenesia delle metropoli sembra lontanissima. Camminare tra questi alberi altissimi, con il muschio che ricopre le pietre e la luce che filtra a fatica tra i rami, dà la sensazione di essere in un luogo fuori dal tempo. I sentieri dei pellegrini s’intrecciano con i monti giapponesi, ecco perché consiglio questa tappa ben diversa dal resto visitato in un viaggio in Giappone.
Cosa vedere a Koyosan
Il soggiorno nel monastero consente comunque di visitare il Koyosan questo luogo di grandissima bellezza naturale e ricco di templi. La cittadina Koya invece non ha nulla di particolare da segnalare.
Cosa vedere a Koyasan: Garan
Un complesso che contiene diversi templi antichi come il padiglione Kondo in cui si tengono importanti cerimonie o la grande pagoda Konpon Daito, dal colore rosso acceso, che contiene un grande Buddha circondato da statue e colonne dipinte che compongono un grande mandala.
Cosa vedere a Koyasan: Kongobuji
Kongobuji è il tempio principale della corrente del buddhismo Shingon, un edificio ricostruito più volte nel corso dei secoli ed è famoso per le sue porte scorrevoli dipinte e per il più grande giardino di pietra del Giappone, Banryutei. Nel biglietto d’ingresso è poi compreso un tè che viene offerto in una grande sala. Questo giardino zen è davvero affascinante

Kongobuji Monte Koya
Cosa vedere a Koyasan: Okunoin
Uno dei luoghi più caratteristici in loco è Okunoin, un cimitero che comprende oltre 100.000 tombe e monumenti funerari in memoria di illustri protagonisti della storia giapponese. Non allarmarti non è affatto un luogo lugubre, pensa che io l’ho visto sia di notte che di giorno e consiglio proprio di ripetere la visita. Di notte è illuminato da una lunga fila di lanterne ed è davvero suggestivo. Di giorno si apprezza di più il bel contesto naturale, i raggi solari penetrano a fatica tra i cedri giganti, si attraversa un ponte e si percorre un bosco di cedri secolari. E’ un contesto di pace e serenità, il muschio depone chiome folte e aumenta la sensazione di un limbo assorto e sospeso.

Giappone Okuno-in
Dopo una passeggiata di una ventina di minuti si arriva al tempio dove riposa Kobo Daishi, qui l’atmosfera è molto raccolta, non si possono fare foto, ci sono i monaci in preghiera. Degno di nota è anche il padiglione delle lanterne (la sala Torodo), in cui sono cusodite più di 10.000 lanterne, donate da fedeli, e mantenute perennemente accese.

cimitero Okunoin Monte Koya
Vale la pena dormire in un monastero buddista al Monte Koya?
Se stai organizzando un itinerario in Giappone e vuoi inserire un’esperienza che vada oltre le visite classiche, dormire in un monastero buddista al Monte Koya è qualcosa che lascia il segno.
Si rinuncia a qualche comfort occidentale, è vero. Ma in cambio si ottiene:
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silenzio autentico
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spiritualità vissuta, non osservata
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contatto profondo con la natura
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un ritmo completamente diverso
Se hai quindi voglia di provare un’esperienza insolita rispetto all’ordinarietà ti consiglio di inserire questa escursione, ti troverai in un luogo meno turistico potrai rinunciare a qualche comfort di vita occidentale ma entrerai nella spiritualità più intima giapponese, un lato veramente interessante di questa nazione, per cui segui il mio consiglio e vai sul Monte Koya dormire in un monastero, sperimenterai e vedrai tanto: dalla cortesia dei monaci, al profumo dei boschi, da tanti templi diversi a giardini curati ma soprattutto acquisirai tanta armonia.

Okuno-in Monte Koya
Quanto tempo stare nell’area del Kyosan
L’area sebbene ricca di cose da fare e vedere non è molto estesa, si può visitare anche in una sola giornata di escursione, tuttavia è sicuramente consigliato se si vuole visitare questa zona pernottare in uno dei cento templi che offrono ospitalità, hai visto quante esperienze si possono fare!
Si può visitare il Monte Koya senza dormire nel monastero?
Sì ma è un peccato bisogna dormire per vivere tutte le esperienze
Le preghiere sono obbligatorie?
No facoltative ma è un momento da non perdere per vivere la spiritualità giapponese
Si può parlare inglese nei templi?
L’inglese non è molto compreso in generale in Giappone
Serve prenotare con largo anticipo?
Sicuramente consigliabile per trovare maggiore disponibilità soprattutto nei periodi più affollati
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Sapevo che era possibile dormire in un monastero buddhista, ma credevo si potesse fare solamente in paesi come il Nepal o il Ladakh; io sono sempre stata molto affascinata da questa religione e dal suo stile di vita, non mi dispiacerebbe fare questa esperienza!
Un’esperienza che consiglio in Giappone, si cambia scenario rispetto al resto del paese. Certo in Ladakh o Nepale ancor meno battuto dai turisti
Partiamo per il Giappone tra un mese! Non sappiamo ancora se fare una nottata fuori Tokyo ma questo posto mi ispira tantissimo!
Questo luogo è più comodo da raggiungere da Osaka o Kyoto, avendo un pò di tempo ne vale proprio la pena
Ho il Giappone in testa già da qualche anno e questo articolo mi ha anche fatto scoprire luoghi meno conosciuti e battuti dal turismo, proprio come piacciono a me , davvero incantata e molto più convinta a fare un viaggio in questo paese
Un paese da vedere assolutamente ti conquisterà
Il Giappone è una delle mie mete in programma per i prossimi anni! Leggendo in rete, tutti consigliano di passare una notte qui! L’atmosfera e l’esperienza devono essere proprio uniche!
Una tappa diversa rispetto al resto del viaggio che avendo tempo vale la pena inserire, un pò laborioso l’arrivo ma ne vale la pena
Come resistere al fascino di dormire almeno per una notte in un monastero dove il tempo sembra essersi fermato? Quando penso al Giappone penso proprio a dei luoghi come questo, incredibili e stupefacenti. Ci vorranno ancora anni prima che io possa visitare questa terra che amo dal profondo del cuore ma sicuramente non mi farò mancare questa esperienza!
Sicuramente Eliana vedrai quanto ti piacerà il Giappone, un paese davvero ricco di contrasti
Ma che bella esperienza, non mi dispiacerebbe affatto dormire in un monastero buddhista. Penso possa essere il valore aggiunto di un viaggio in Giappone.
Infatti un’esperienza diversa dai soliti spot giapponesi
Sarebbe una bellissima esperienza quella di dormire in un monastero e seguire i riti e le cerimonie dei monaci. Mi chiedo se durante queste celebrazioni si possa scattare qualche foto perché mi piacerebbe documentare meglio questa cosa.
Bello il Giappone e con questo articolo me lo hai confermato.
Deve essere molto interessante fare l’esperienza di dormire in un monastero buddhista dove il tempo sembra essersi fermato. Ottimo consiglio, grazie!
Un viaggio in Giappone è già una grande esperienza, questa è una tappa meno consueta che a mio avviso vale la pena inserire
Sarebbe una bellssima esperienza anche per me dormire in monastero buddista, pur essendo atea, sento un grande trasporto verso questa filosofia/religione.
Sicuramente è molto affascinante approfondire un paese quando lo si visita
Che meraviglia! Dev’essere stata un’esperienza davvero memorabile. A parte il dormire sul futon, che sicuramente per me è stato memorabile, ma per il mal di schiena! 😀 Il senso di pace e tranquillità che si respira nei monasteri unito alla tradizione giapponese dev’essere davvero incredibile. E sarei curiosa di provare anche il cibo, che in Giappone non mi ha mai delusa!
Qui il cibo è un pò spinto, diciamo che vale la pena l’esperienza ma non culinaria, una cucina per pochi!
L’esperienza del monastero è sicuramente molto intensa ma ammetto che la cosa che mi ha intrigato di più è il cimitero. Sono luoghi particolari che invitano alla riflessione e spesso pieni di arte. Deve essere bellissimo di notte con le lanterne, davvero suggestivo
Sì il cimitero è davvero una tappa intensa, sicuramente l’esperienza più bella della zona.
Avevo sentito parlare di questa possibilità di pernottamento alternativo ma non sapevo che si potesse fare anche in Giappone. Ho in programma un viaggio in questo paese da tempo e sto solo aspettando di avere abbastanza giorni di ferie in modo da potergli dedicare un po’ di tempo. Una domanda stupida: che tu sappia, il divieto di “accesso” alle persone tatuate vale anche qui? Immagino di sì…
Vale soprattutto per gli onsen ma anche su questo c’è più tolleranza che in passato
Il Giappone è una delle mete che sogno di vedere da tutta una vita, e questa tua Esperanza super galattica non ha fatto altro che far crescere in me la voglia assurda di partire!
Un’esperienza particolare e diversa che non tutti i viaggiatori fanno ma secondo me molto affascinante