Se c’è un posto in Italia che ogni volta riesce a sorprendermi è l’Arcipelago della Maddalena. Ci sono tornata recentemente e il mare mi ha lasciata senza parole ancora una volta: acqua trasparente come cristallo liquido, spiagge bianchissime e colori che ricordano la Polinesia ma in realtà siamo in pieno Mediterraneo. Candore delle spiagge e mare cristallino non mancano in nessun punto dell’Arcipelago però ci sono spiagge e alcuni scorci che non si possono perdere. In questo articolo ti porto alla scoperta delle 10 spiagge più belle dell’Arcipelago della Maddalena, con consigli pratici e quale scegliere in base al tipo di esperienza che cerchi.

Le spiaage più belle dell’arcipelago-della-Maddalena
Dove si trovano le isole della Maddalena
Innanzi tutto localizziamo la posizione di queste meravigliose isole. L’Arcipelago della Maddalena si trova nella parte nord est della Sardegna, al largo della Costa Smeralda. L’arcipelago è composto da numerose isole e isolotti ma le isole principali e più grandi sono: La Maddalena che è la più grande, Caprera, Spargi, Budelli, Santo Stefano, Santa Maria e Razzoli. Dal 1994 è stato istituito per la salvaguardia del territorio il Parco nazionale dell’arcipelago della Maddalena
Come raggiungere l’arcipelago della Maddalena
Per raggiungere la Maddalena bisogna arrivare a Palau in Sardegna e da lì prendere un altro traghetto che collega l’isola alla Sardegna. Il tragitto è molto breve, circa 20 minuti, è possibile portare la macchina a bordo, i traghetti sono molto frequenti, partono ogni 15 minuti. Oltre alla Maddalena anche Caprera è collegata con traghetti alla Sardegna mentre tutte le altre isole sono invece raggiungibili solo in barca. Per cui siete pronti a salpare con me verso queste splendide isole?

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Le spiagge più belle dell’Arcipelago della Maddalena
Guardando i panorami intorno ho pensato: “Manca solo la palma”! I colori del mare e le spiagge bianche invece non mancano, ecco i nostri tropici nostrani! Vi assicuro ho visto tanti mari nel mondo ma i colori e i paesaggi di questa parte d’Italia non hanno nulla da invidiare ai tropici. La differenza è il contesto in cui queste bellissime spiagge si sviluppano, incorniciate dal granito che al mutare della luce cambia colore, accendendosi di riflessi dal rosa al grigio e avvolte dalla macchia mediterranea che inebria di profumo l’aria. La fragranza del salmastro mista alle essenze di ginepro, mirto, rosmarino, corbezzolo completa questa ambientazione
Spiagge ce ne sono tantissime ma ecco la mia personale lista delle 10 spiagge da non perdere alla Maddalena.
✔ Cala Coticcio (Caprera)
✔ Cala Brigantina (Caprera)
✔ Cala del Relitto (Caprera)
✔ Cala Soraya (Spargi)
✔ Cala Corsara (Spargi)
✔ Cala d’Alga (Spargi)
✔ Testa di Polpo (Giardinelli)
✔ Cala Santa Maria (Santa Maria)
✔ Spiaggia Rosa (Budelli)
✔ Porto della Madonna
Le spiagge più belle dell’Arcipelago della Maddalena: Cala Coticcio
Sull’isola di Caprera si trova una delle mie preferite: Cala Coticcio qui vi assicuro che i colori del mare sono pazzeschi, non per nulla è soprannominata Tahiti, io in Polinesia ci sono stata e vi assicuro che i colori sono quelli. E’ costituita da due piccole calette sabbiose a mezzaluna e circondata da tante rocce di granito, la sabbia è fine e il colore del mare varia dal turchese all’azzurro. Io raggiungo sempre Cala Coticcio via mare perché è il modo che preferisco per visitare l’arcipelago. Arrivando in barca si apprezzano ancora di più i colori dell’acqua e il contrasto tra il granito e il mare. Se invece desideri raggiungerla a piedi, sappi che l’accesso è regolamentato e conviene verificare le modalità aggiornate prima della partenza. Il sentiero è piuttosto impervio da fare a piedi ma una volta arrivati si è ripagati.
La baia è però ormai molto conosciuta, ci sono tantissime barche che provengono anche dalla Costa Smeralda per cui recentemente l’ho vista molto affollata. In passato ho dei ricordi con pochissima gente, un grande spettacolo.
- Come l’ho visitata: in barca.
- Vale la sosta? Assolutamente sì per vedere la trasparenza dell’acqua che vira al verde ed è poi perfetta per un bagno.
- Cosa mi ha colpito: il colore dell’acqua, la tranquillità, le rocce di granito, i fondali.
- Tempo consigliato: almeno un paio di ore.
Le spiagge più belle dell’Arcipelago della Maddalena: Cala Brigantina
A Caprera si trova un’altra cala di cui mi sono innamorata: Cala Brigantina. È una delle baie che mi hanno colpito maggiormente durante la navigazione intorno all’isola, forse proprio perché ha un’atmosfera più raccolta e selvaggia rispetto ad altre spiagge più conosciute dell’Arcipelago della Maddalena.
La cala è formata da due piccole spiagge affiancate, una più ampia e una più raccolta, entrambe protette da rocce granitiche che incorniciano un mare dalle incredibili sfumature tra il verde e l’azzurro. Il granito, tipico di Caprera, crea quel contrasto unico tra le tonalità calde delle rocce e la trasparenza dell’acqua che rende questo tratto di costa così affascinante.
Io l’ho raggiunta via mare, il modo che preferisco per scoprire l’arcipelago: arrivare in barca permette di ammirare la costa da una prospettiva privilegiata e di tuffarsi in calette che da terra richiedono spesso più tempo e fatica per essere raggiunte. È un luogo perfetto per una sosta durante un giro in barca, per fare un bagno in acque limpide e godersi qualche momento di tranquillità immersi nella natura.
Come molte spiagge di Caprera, anche Cala Brigantina non offre servizi: proprio questa sua natura selvaggia è parte del suo fascino. Vi consiglio quindi di arrivare organizzati con acqua, protezione solare e tutto il necessario per trascorrere qualche ora in completo relax.
Le spiagge più belle dell’Arcipelago della Maddalena: Cala del relitto
La spiaggia del Relitto, situata nella parte meridionale dell’isola di Caprera prende il nome da un’antica nave merci naufragata qui a seguito di un incendio, la spiaggia è incastonata dalle rocce ed è piuttosto estesa. Il suo nome deriva dalla presenza dello scheletro di un vecchio motoveliero che ancora oggi riposa sulla riva, diventando parte integrante del paesaggio. L’imbarcazione, chiamata Trebbo, si arenò qui nel 1955 dopo un incendio a bordo e da allora il suo relitto è diventato il simbolo di questa piccola baia.
La spiaggia è una vera cartolina: un arco di sabbia chiara circondato dal verde della macchia mediterranea e dalle rocce granitiche tipiche di Caprera.
Rispetto ad altre calette più raccolte dell’arcipelago, Cala del Relitto ha una spiaggia più ampia e un’atmosfera particolare: da una parte la bellezza selvaggia della natura, dall’altra la presenza del vecchio relitto che racconta una storia di mare e rende questo luogo davvero unico.
Una sosta qui è perfetta per chi ama alternare un bagno in acque cristalline a un piccolo viaggio nella storia dell’isola.
Cala Soraya la spiaggia caraibica
Sull’isola di Spargi si trova una delle spiagge più scenografiche dell’Arcipelago della Maddalena: Cala Soraya. Appena ci si avvicina dal mare è difficile non rimanere colpiti dalla bellezza di questa piccola baia, dove la sabbia chiara incontra un’acqua dalle incredibili sfumature di azzurro e turchese.
La spiaggia ha una forma ad arco ed è protetta dalla vegetazione mediterranea e dalle rocce granitiche che caratterizzano tutta l’isola di Spargi. Il fondale basso e sabbioso crea quei colori da piscina naturale che fanno sembrare questo angolo di Sardegna un paesaggio tropicale, anche se siamo nel cuore del Mediterraneo.
Cala Soraya è una delle soste più amate durante le escursioni in barca nell’arcipelago e proprio per questo nei mesi estivi può essere molto frequentata. Il momento più bello per godersela è quando il mare è calmo e la luce valorizza al massimo tutte le tonalità dell’acqua.
Una volta arrivati qui viene spontaneo tuffarsi e lasciarsi conquistare dalla trasparenza del mare: un piccolo angolo di paradiso che rappresenta perfettamente la magia di Spargi.

Cala Soraya Spargi
Cala Corsara Le quattro calette e le rocce di granito dalle forme sorprendenti
Sempre a Spargi un’altra bellissima spiaggia chiamata Cala Corsara. Più che una semplice spiaggia, è un piccolo angolo di natura dove mare, sabbia e granito si fondono creando uno dei paesaggi più iconici della Sardegna.
La cala è composta da quattro piccole spiagge di sabbia bianca e finissima, protette da dune ricoperte dalla profumata macchia mediterranea. Ginepri, ginestre e altre piante tipiche della costa sarda fanno da cornice a un mare dalle incredibili sfumature di azzurro e turchese.
La vera particolarità di Cala Corsara però sono le sue rocce granitiche, modellate nei secoli dal vento e dal mare. Alcune hanno assunto forme curiose e spettacolari: tra queste spicca la famosa “Roccia della Strega”, una delle formazioni più fotografate della cala, che sembra quasi una scultura naturale.
Testa di Polpo raggiungibile anche in auto
Restando nell’Arcipelago della Maddalena, ma spostandoci sull’isolotto di Giardinelli, troviamo una spiaggia davvero particolare: Testa di Polpo, conosciuta anche con il nome sardo di Capocchia d’ù Purpu.
Il nome deriva dalla grande roccia granitica che domina la spiaggia e che, vista dalla giusta prospettiva, ricorda proprio la testa di un polpo. È una di quelle stranezze create dalla natura che rendono questo angolo dell’arcipelago immediatamente riconoscibile e molto amato dagli appassionati di fotografia.
La spiaggia è abbastanza ampia e caratterizzata da sabbia chiara, rocce levigate dal vento e dal mare e un’acqua incredibilmente trasparente. Anche qui ritroviamo il paesaggio tipico della Maddalena: il granito dalle sfumature rosate, la macchia mediterranea e un mare che passa dal verde smeraldo all’azzurro intenso a seconda della luce.
A differenza di molte altre spiagge che ho raccontato in questo articolo, Testa di Polpo può essere raggiunta anche via terra, ma io l’ho ammirata arrivando dal mare, il modo che preferisco per scoprire l’arcipelago. Vista dalla barca, la costa di Giardinelli mostra tutta la sua bellezza e permette di apprezzare ancora di più il contrasto tra le rocce e la trasparenza dell’acqua.
È una spiaggia che merita una sosta non solo per il bagno, ma anche per osservare da vicino una delle tante “sculture naturali” che il vento e il mare hanno creato in questo straordinario angolo di Sardegna.

Spiaggia del Polpo Arcipelago della Maddalena
Cala d’Alga, il piccolo gioiello nascosto di Spargi
Spargi mi è piaciuta davvero tanto e, oltre alle spiagge più conosciute, voglio raccontarvi anche una piccola cala che mi ha conquistata: Cala d’Alga.
È una spiaggia raccolta, caratterizzata da sabbia chiara e da grandi rocce granitiche dalle tonalità rosate che la incorniciano. Proprio il contrasto tra il granito caldo, il verde della macchia mediterranea e l’acqua trasparente crea un ambiente di grande fascino, tipico dei paesaggi più belli dell’Arcipelago della Maddalena.
Io l’ho raggiunta via mare e devo dire che l’arrivo in barca rende ancora più speciale questa piccola baia: avvicinandosi alla costa si possono ammirare le sfumature dell’acqua che cambiano con la profondità e con la luce del sole, passando dal verde intenso al turchese.
Rispetto ad altre spiagge di Spargi più famose e frequentate, Cala d’Alga conserva un’atmosfera più tranquilla e selvaggia. È il luogo perfetto per una sosta durante un giro in barca nell’arcipelago, per un bagno rilassante o semplicemente per godersi qualche momento circondati dalla natura.
A volte sono proprio le calette meno celebrate a regalare le emozioni più belle: Cala d’Alga per me è stata una di queste.

Cala d’Alga Arcipelago della Maddalena
Cala Santa Maria, la lunga spiaggia di sabbia bianca nell’isola di Santa Maria
Sull’isola di Santa Maria si trova una delle spiagge più ampie e affascinanti dell’Arcipelago della Maddalena: Cala Santa Maria. Rispetto alle piccole calette raccolte tra le rocce di granito, questa spiaggia colpisce per i suoi spazi più aperti, la sabbia chiara e un mare dalle incredibili tonalità di azzurro.
La spiaggia si apre su una baia protetta, con un fondale basso e sabbioso che rende l’acqua particolarmente trasparente. Il paesaggio intorno è quello tipico dell’arcipelago: macchia mediterranea, rocce granitiche e un mare che sembra dipinto con tutte le sfumature del turchese.
Io l’ho raggiunta via mare, come tutte le tappe del mio itinerario nell’Arcipelago della Maddalena, e anche qui l’arrivo in barca regala una prospettiva speciale. Avvicinandosi alla costa si percepisce subito la bellezza della baia, con la lunga striscia di sabbia chiara che contrasta con il verde della vegetazione.
Cala Santa Maria è una delle soste più piacevoli durante un giro in barca nell’arcipelago: permette di fare un bagno in acque tranquille, rilassarsi sulla sabbia e godersi il paesaggio senza la sensazione di trovarsi in una piccola cala affollata.
Alle spalle della spiaggia si trova anche La Casitta, una struttura esclusiva immersa in questo angolo di paradiso, che contribuisce a rendere l’atmosfera dell’isola ancora più particolare.
Il momento più suggestivo, soprattutto per chi visita l’arcipelago in barca, è quando le imbarcazioni delle escursioni giornaliere iniziano a lasciare la baia: la spiaggia torna ad avere quell’atmosfera selvaggia e tranquilla che rende Santa Maria un luogo davvero speciale.

spiagge La Maddalena – Cala Santa Maria
La Spiaggia Rosa di Budelli, il simbolo dell’Arcipelago della Maddalena
Qui troviamo forse il luogo più famoso e iconico di tutto l’Arcipelago della Maddalena: la Spiaggia Rosa.
La spiaggia rosa, conosciuta in tutto il mondo, si trova sull’isola di Budelli. L’isola è entrata a far parte del parco solo dal 2016, quando è stata sottratta dalla proprietà privata di un riccone neozelandese. La caratteristica che rende questa spiaggia speciale è appunto la sua sabbia rosa. Il colore rosa è dovuto ad un microrganismo rosato, che si trova nella posidonia, una pianta marina. Come vedete dalle foto però la spiaggia ora appare quasi bianca a seguito di uno sfruttamento sconsiderato dell’area con visitatori che raccoglievano la sabbia e attracchi di barche in prossimità. Dal 1998 è iniziata la salvaguardia di questo patrimonio e piano piano si sta ricolorando di rosa.
Negli anni però questo fragile equilibrio è stato messo a rischio dall’eccessivo afflusso di visitatori e dal prelievo della sabbia, motivo per cui oggi la spiaggia è protetta e non è possibile sbarcare sull’arenile. La si può ammirare dal mare, rispettando questo ambiente delicatissimo.
Anche se non si può più camminare sulla sua sabbia, la Spiaggia Rosa rimane uno dei luoghi più suggestivi dell’Arcipelago della Maddalena: non solo una meraviglia naturale, ma anche un esempio di quanto sia importante preservare i luoghi speciali.
Vederla dalla barca, immersa nel silenzio del Parco Nazionale dell’Arcipelago della Maddalena, è comunque un’esperienza che consiglio assolutamente.

Spiaggia rosa Budelli
Porto della Madonna
In un ultimo vi parlo di un punto spettacolare di mare che lambisce l’isola di Budelli, viene chiamato Porto della Madonna o Piscine di Budelli per il colore o meglio l trasparenza delle acquee in questo tratto di mare, una vera e propria piscina naturale, qui la barca ovviamente necessaria.

Piscine naturali di Budelli
Ho visitato queste spiagge più volte negli anni e ho aggiornato questa guida dopo il mio ultimo soggiorno, aggiungendo informazioni pratiche e foto recenti. Spero che questo viaggio marino vi sia piaciuto e continuate a seguirmi se volete organizzare qui una vacanza ecco un post su come visitarel’Arcipelago della Maddalena. Se volete altri spunti di mare bello in altra regione d’Italia eccovi trasportati in altre isole italiane in particolare nelle isole della Sicilia più belle.

Sono davvero molto curiosa di vedere la Sardegna , ma potendo muoverci fuori stagione ho sempre paura di trovare tutto deserto. Anche se potrei optare per un tour delle spiagge, come quelle da te proposte, che sono sicuramente fascinose anche in tardo autunno!
Sicuramente anche se la zona è influenzata molto dal vento e in autunno potrebbe essere ancora più ventoso, ma con il clima ormai è tutto molto relativo.
l’Arcipelago della Maddalena, la bellezza del mare più incredibile , di sabbia soffice e rosata, e di scorci che tutto il mondo ci invidia, unico e bellissimo .
Sì un mare che non ha nulla da invidiare ad altri bei mari del mondo!
Devo dire che sia con le foto che con il tuo itinerario ci hai fatto davvero sognare . Quanta voglia ho adesso di visitarle tutte ? Tantissima !!
Felice di avervi fatto salpare con me!
Che meraviglia questo post. La Sardegna è davvero uno degli angoli più belli d’Italia. Difficile dire quale tra queste spiagge sia la più nella ma la mia preferita è senza dubbio la spiaggia rosa!
Sì la Sardegna è bella tutta ma in questa parte c’è una varietà di panorami e spiagge senza uguali, la spiaggia rosa poi meravigliosa!
Ecco, in questo momento vorrei proprio essere in una di queste meravigliose spiagge, a rilassarmi dalle stanchezze quotidiane.. Veramente stupende!
Sì un mare davvero pazzesco!
Ho trascorso alla Maddalena un mese bellissimo, quando la mia bimba era piccola. Il mare è pazzesco, anche se un po’ freddo. Ho girato l’isola a caccia delle spiagge più belle: la mia preferita rimane quella del Polpo, che mi ha rubato letteralmente il cuore. Sono andata anche spesso a Caprera, selvaggia e piena di meraviglie.
Anche io sono stata qualche anno fa in vacanza vicino alla Maddalena e ne ho approfittato per scoprire le spiagge dell’arcipelago in barca. Devo dire che sono fantastiche, non ho visto tutte quelle che hai visto tu, ma anche sulla costa, in quel tratto di Sardegna ci sono spiagge bellissime. Mi hai fatto tornare in mente una bella vacanza!
Sì bella tutta la Sardegna in questa parte ho però sempre trovato una varietà di situazione: cale, roccia, distese di sabbia, spiagge per tutti i gusti!
Wow lo so sarà scontato ma cos”altro si può dire di fronte a foto come queste, una meraviglia italiana che tutti dovrebbero conoscere e vedere
Sì grande bellezza la Maddalena!