Itinerario in Tanzania in 15 giorni i luoghi più belli da vedere

Un viaggio in Tanzania permette di esplorare uno dei paesi più belli del continente africano, qui si trovano anche le montagne più alte del continente, le immense distese della savana, la magnifica costa dell’Oceano Indiano, senza dimenticare la Rift Valley la gigantesca spaccatura della crosta terrestre. Programmare quindi un viaggio in Tanzania non è semplice perché sono davvero tante le cose da vedere. Bisogna informarsi bene e scoprire le nostre priorità. Ecco quindi che al ritorno del mio viaggio estivo in Tanzania voglio lasciarti il mio itinerario in 15 giorni e suggerirti le cose più belle da vedere soprattutto se è il tuo primo viaggio in Tanzania.

Io ho deciso di concentrarmi sui parchi al nord del paese addentrandomi nella natura selvaggia della Tanzania settentrionale dove sembra si siano dati appuntamento tutti gli animali del Continente nero: una fauna incredibile che ogni giorno mette in scena la lotta primordiale della vita sullo sfondo di vaste savane, giganteschi baobab e incredibili crateri spenti. Mi sono poi spinta al nord del Serengeti per vedere la grande migrazione di gnu verso il Kenya e poi ancora più su per vedere il Lago Natron una regione di aspra bellezza. Tutto questo nella prima settimana, la seconda settimana l’ho voluta dedicare al relax al mare ma avendo già visitato Zanzibar volevo vedere un’isola diversa, la mia scelta si è orientata su Pemba e ne sono rimasta estasiata, un luogo selvaggio e poco turistico con un mare dalle sfumature incredibili.

Se stai cercando ispirazione per il tuo viaggio in Tanzania leggi il post fino alla fine per scoprire i luoghi più belli da vedere.

alba nel Serengeti - Tropical Spirit Blog

alba nel Serengeti

Come organizzare un viaggio in Tanzania

Prima d’intraprendere un viaggio in Tanzania è bene informarsi e conoscere questo paese, ho già fornito altre informazioni utili pre partenza, ti consiglio di leggere

il post cose da sapere prima di un viaggio in Tanzania 

per iniziare a farti un’idea di questo meraviglioso paese.

Innanzi tutto ti segnalo che è ben difficile fare un safari in totale autonomia come per esempio accade in Sudafrica o Namibia.  L’ingresso nei parchi è consentito solo se si è in possesso di licenza o di particolari autorizzazioni, quindi non è possibile noleggiare una jeep e muoversi autonomamente ma bisogna rivolgersi a un tour operator o un’agenzia locale. Ciò d’altronde assicura anche una certa garanzia, bisogna considerare che le strade sono molto brutte e accidentate, le distanze sono molto grandi e pertanto ogni giorno si fanno ore e ore di auto. Con tali strade può capitare che ci siano guasti alle auto e le guide spesso sono capaci di riparare le macchine.

Senza contare che poi le guide sono in grado di scorgere gli animali anche ad estrema distanza e inoltre comunicano con le altre guide o con i ranger con le radio di bordo per avvertirsi sugli avvistamenti di animali. La mia guida ad esempio ha visto un leopardo in distanza disteso su una roccia che era un vero spettacolo, sinceramente non so come abbia fatto perché non era vicinissimo alla strada e senza di lui non ce ne saremmo mai accorti

cosa vedere in Tanzania - Masai Tanzania - Tropical Spirit Blog

Masai Tanzania

Il safari in Tanzania

Una delle più belle esperienze che si può vivere in Tanzania è partecipare ai safari nei numerosi parchi nazionali presenti nel paese. Un’emozione pura, data dalla vista degli animali ma anche da questi paesaggi sconfinati e bellissimi. Dopo aver vissuto questa esperienza ti rendi conto che il Mal d’Africa esiste davvero quando ripensi alla bellezza di ciò che hai visto e vissuto. Il safari in Tanzania è un pò diverso da quello provato in altri paesi africani che si concentra nei game drive all’alba e al tramonto. In Tanzania invece ti sposterai da un parco all’altro, percorrendo anche distanze considerevoli ed è un’esperienza di safari continuo, spesso ti trovera solo nel nulla a ricercare animali.

Il paesaggio poi cambia a seconda del periodo del safari, nella stagione secca corrispondente alla nostra estate il paesaggio è arido con i panormi dipinti di giallo. In questo periodo essendo  la vegetazione meno rigogliosa è anche più facile scorgere gli animali che comunque vanno sempre cercati, non è uno zoo!

Ci sono poi numerose possibilità di alloggio che contribuiscono ad arricchire l’esperienza, dormire in un lodge o in una tenda dentro un parco è davvero qualcosa di magico. Essere svegliati dai rumori della savana, vedere l’alba sorgere o scoprire un animale accanto alla tenda è qualcosa di indescrivibile bisogna viverlo!

parco Serengeti - Tanzania - Tropical Spirit Blog

parco Serengeti

Itinerario in Tanzania in una settimana

Per un primo viaggio in Tanzania solitamente si consiglia di visitare i parchi del Nord. Alcuni mi hanno chiesto se non sia ripetitivo vedere così tanti parchi. In realtà ti dico che le situazioni naturalistiche sono così diverse che mi risulterebbe difficile consigliare un parco ed evitarne un altro.  Certamente l’esperienza dominante è quella del safari ma il paesaggio cambia, gli incontri di persone e animali sono diversi. Il circuito a nord comincia e termina ad Arusha la capitale del safari, seguendo un percorso circolare che si può compiere in un senso o in un altro in una settimana. Lo consiglio per una prima visita del paese ed è quello che ho fatto io, di seguito ecco tutti i dettagli:

Itinerario in Tanzania in 15 giorni: Arusha

Il nostro itinerario è iniziato ad Arusha siamo infatti atterrati all’aeroporto Kilimangiaro e in circa un’ora e mezza di auto siamo arrivati ad Arusha che subito si è rivelata molto di più di una semplice porta di accesso al nord della Tanzania.  Ci rendiamo conto di essere nell’Africa vera: strade sterrate, costruzioni basse, tutti sulla strada. Il primo approccio con la città è il suo mercato, ordinato e pulito ma con tutti i colori africani. E’ diviso in aree alimentari ed è decisamente caratteristico, si ci perde tra i banchi inebriati dalle spezie e dai volti sorridenti.

Ad Arusha si trovano anche musei e si possono provare tante esperienze locali visitando i villaggi intorno.

cosa vedere ad Arusha - Tropical Spirit Blog

mercato di Arusha

Itinerario in Tanzania in 15 giorni: Lake Manyara

Il giorno successivo siamo partiti alla volta del Parco Lake Manyara.  Questo è il parco più piccolo da visitare solo 330 chilometri quadrati di cui 200 occupati dal lago. Si trova sotto la scarpata della Rift Valley e ospita ambienti estremamente vari.  In poco spazio sono concentrati habitat diversi: si va dalle fitte foreste che affiorano ai piedi della Rift Valley, alle savane, alle zone acquitrinose a bordo lago.

Numerosissime le specie animali, tra cui spiccano grandi colonie di babbuini, siamo infatti proprio stati accolti da gruppi di babbuini, ma si trovano anche elefanti, giraffe e tante specie di uccelli. Sul lago nel periodo da dicembre a marzo si trovano anche tanti fenicotteri rosa che emigrano tra giugno e ottobre verso il Lago Natron. Ci sono anche predatori tra cui anche i leoni che stranamente qui si arrampicano sugli alberi. Durante la stagione più umida infatti infastiditi dagli insetti hanno preso l’abitudine di trovare rifugio sugli alberi. Essendo ora la stagione secca ovviamente non ne abbiamo visti.

Babbuini Lake Manara - Tropical Spirit Blog

Babbuini Lake Manara

Itinerario in Tanzania in 15 giorni: Cratere di Ngorongoro

Il Cratere di Ngorongoro è un ambiente unico, senza uguali al mondo. E’ quello che resta di un antico cono vulcanico, la cui cima è collassata circa 2,5 milioni di anni fa, lasciando posto alla caldera attuale: un tronco di cono, che al suo interno ospita un’estesissima valle  dal diametro di circa 20 chilometri, con i bordi rialzati di circa 600 m rispetto al fondo, al cui interno si è sviluppata una savana dove vivono più di 25.000 grandi animali. Le pendici del cratere sono coperte da una foresta semipluviale e tutte le specie tipiche della regione, ad eccezione delle giraffe, che qui non trovano nutrimento, vivono nel Cratere di Ngorongoro. E’un’area protetta e i pastori nomadi Masai possono circolare nelle aree di pascolo

Il bordo del Cratere raggiunge un’altitudine di 2300 msm e offre viste da togliere il fiato.

cratere Ngorongoro - Tropical Spirit Blog

cratere Ngorongoro

Itinerario in Tanzania in 15 giorni: Serengeti

Il parco del Serengeti si estende su circa 15.000 chilometri quadrati  ed è un ecosistema unico che ospita più di 1.500.000 gnu, circa 300.000 zebre, 500.000 gazzelle , più di 2700 leoni, 1000 leopardi, 500 ghepardi, enormi mandrie di elefanti, impala, antilopi d’acqua, giraffe, struzzi.  I corsi d’acqua sono popolati da coccodrilli e ippopotami; sono più di 400 le specie di uccelli. Tutto ciò è solo una porzione maggiore di un ecosistema più vasto, che include anche le Ngorongoro Plains, la regione pianeggiante a Nord Est del Cratere di Ngorongoro e il Maasai Mara, che si trova più a Nord, in Kenya. Essendo così ampio presenta varie zone morfologicamente diverse, il corridoio nord occidentale predomina la pianura boscosa, acacie fitte si trovano verso il Kenya, al centro del parco il fiume Seronera è circondato da savane alberate, a sud ci sono le praterie erbose.

Qui è possibile l’avvistamento di animali senza uguali in Africa, certamente non siamo allo zoo per cui gli animali vanno pur sempre  cercati. Inoltre  nei parchi nazionali non si possono lasciare le piste segnate, per cui bisogna armarsi di pazienza per attendere o cercare gli animali soprattutto vicini. L’ambiente generalmente è aperto in quanto il  sottosuolo, costituito spesso da rocce vulcaniche, impedisce nella maggior parte del Serengeti la crescita di piante ad alto fusto e prevalgono le praterie, quindi l’ambiente aperto favorisce gli avvistamenti.

Viste le dimensioni è consigliabile dedicare al parco del Serengeti almeno due o tre giorni, noi ci siamo stati tre giorni dormendo una notte al centro del parco e due notti al nord per vedere la grande migrazione.

safari in Tanzania - Tropical Spirit Blog

safari in Tanzania

Itinerario in Tanzania in 15 giorni: La grande Migrazione

Le grandi mandrie di erbivori del Serengeti: gli gnu e le zebre, ogni anno compiono una migrazione in massa alla ricerca di nuovi pascoli. Tra luglio e ottobre si spostano verso il nord del parco verso il fiume Mara alla ricerca di nuovi pascoli e di acqua. E’ uno spettacolo impressionante che ogni anno coinvolge milioni di gnu, zebre, gazzelle e antilopi.

I punti migliori per osservare la migrazione sono le rive dei fiumi verso cui confluiscono prede e predatori. Essendo un fenomeno naturale ovviamente nessuna garanzia di cogliere il momento perfetto. Noi abbiamo visto grandi mandrie di gnu riunite nella parte settentrionale del parco, si muovevano in continuazione ma quest’anno è piovuto molto per cui l’area non è ancora così priva di pascoli come in altri momenti pertanto non ci sono grandi movimenti migratori.  Abbiamo visto un piccolo gruppo attraversare il fiume ed è comunque stato uno spettacolo emozionante e toccante al tempo stesso, lo descriverò meglio in un post specifico dedicato al Serengeti.

itinerario in Tanzania in una settimana - Tropical Spirit Blog

itinerario in Tanzania in una settimana

Itinerario in Tanzania: Lago Natron

Lasciato il Serengeti ci siamo spinti a nord in una tappa che non molti itinerari toccano, abbiamo raggiunto  la regione del Lago Natron. La strada è bellissima un susseguirsi di villaggi e panorami che via via diventano sempre più aspriIl Lago Natron è un lago fortemente alcalino che occupa una depressione creata dalla Rift Valley, in una regione di deserto lavico di aspra bellezza, all’estremo Nord della Tanzania.

Il lago è poi famoso per la concentrazione  di fenicotteri rosa che qui si riuniscono per cibarsi di cianobatteri presenti in altissima concentrazione nelle acque del lago soprattutto durante la stagione secca da giugno a ottobre. L’area è estremamente arida e selvaggia. Il paesaggio cambia completamente e consiglio assolutamente una visita qui anche per godere di un panorama diverso ed effettuare una delle tante escursioni fattibili in zona, noi abbiamo fatto un piccolo trekking che ci ha condotto a una cascata.

Il panorama è dominato dal cono perfetto dell’Oldoinyo Leng’ai, il vulcano sacro al popolo Maasai che lo considera la dimora del Dio Leng’ai.  La particolarità di questo vulcano, alto 3ooo metri, è quello di emettere lava ricca di carbonato di sodio, a bassissima viscosità e temperatura, dato che sgorga fra i 500 e i 590°C. Durante le emissioni di lava, questa appare come una specie di “fiume” molto fluido, di colore scuro. Dopo l’emissione, al contatto con l’acqua, la lava cambia rapidamente verso il colore bianco, facendo sì che la sommità del vulcano sembri ammantata di neve.

Tanzania vulcano - Tropical Spirit Blog

Tanzania vulcano

Itinerario in Tanzania in 15 giorni: Tarangire

Dopo aver percorso una pista molto scenografica costeggiata da picchi vulcanici ci siamo diretti verso il  Parco Tarangire.  Questo parco è completamente diverso dagli altri visitati. Ospita infatti i colossali baobab ed è  definito, il parco dei giganti, ed è famoso per l’alta concentrazione di elefanti. Bellissimi ne abbiamo visti davvero tanti, buffi, intenti sempre a mangiare e spesso in gruppo, delle vere famiglie di elefanti con i piccolini. Il fulcro della vita è il fiume che lo attraversa, nel parco si trovano poi animali di tutti i tipi:  leoni, leopardi, antilopi, gazzelle, gnu, zebre, bufali e circa 500 specie di uccelli tra stanziali e migranti.

Prima di raggiungere il parco abbiamo anche visitato un villaggio Masai, ci hanno accolto con danze, ci hanno mostrato come vivono, ci hanno raccontato le loro tradizioni. A priori non ero molto attratta, mi sembrava una cosa molto turistica invece è stato un momento di interazione con la popolazione. Siamo entrati nelle loro case, ci hanno spiegato come costruiscono queste capanne ed è comunque un modo per sostenere queste comunità che sono davvero molto numerose.

itinerario in Tanzania di 15 giorni - parco Tarangire - Tanzania - Tropical Spirit Blog

parco Tarangire

Itinerario in Tanzania in 15 giorni

La prosecuzione classica del viaggio  è rilassarsi in un’isola dell’Oceano Indiano. Io ero già stata a Zanzibar per cui ho voluto esplorare un’altra isola. Sono stata a Pemba che si è rivelata una vera chicca verdeggiante immersa in un mare spettacolare. A Pemba siamo stati una settimana che a priori mi sembrava troppa in realtà mi è dispiaciuto andare via.

Pemba è la più settentrionale delle isole delle Spezie, è conosciuta come l’isola verde ed effettivamente ha un interno rigoglioso e verdissimo, il mare che la circonda è incantevole, devo raccontare bene quest’isola così poco conosciuta per cui ti rimando ad altro post dove parlo di cosa vedere a Pemba meravigliosa isola della Tanzania.

itinerario in Tanzania in 15 giorni - isola di Pemba - Tanzania - Tropical Spirit Blog

isola di Pemba

Un giorno a Zanzibar

Il nostro ultimo giorno l’abbiamo speso a Zanzibar in quanto da lì partiva il nostro volo intercontinentale. Siamo quindi stati a Stone Town per passeggiare nelle antiche vie di questa città patrimonio Unesco. Qui si possono ammirare le antiche porte zanzibarine appartenenti all’epoca dei commercianti arabi, uno dei primi popoli ad approdare sull’isola.

Stone Town - Zanzibar - Tropical Spirit Blog

Stone Town

Si resta davvero incantati a visitare la Tanzania spero di avervi fatto conoscere un pò questo paese.  Certo un viaggio così lontano non può essere affrontato senza un’assicurazione di viaggio che copra  eventuali problemi prima e post partenza, ti ricordo che con questo link puoi usufruire di uno sconto del 10%. 

18 Commenti

  1. Annalisa Spinosa

    I tuoi racconti sono davvero estasianti ed esortano non poco a prendere in considerazione questa regione come meta di viaggio. Devo solo riuscire a convincere mio marito a prendere l’aereo!!! Grazie delle dritte, ne farò tesoro.

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    • tropicalspirit

      Quello è un bel problema non consente di vedere una bella fetta di mondo!

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  2. Eliana

    Ormai te l’ho detto, per il 2026 il viaggio mio e di Uomo Moribondo sarà proprio in Tanzania ma io già ci sto pensando ora! Mi sembra davvero ottimo il tuo itinerario e questo ti ha permesso inoltre di vedere moltissimi animali e ambienti variegati. Che dire poi di Pemba… Un sogno!

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  3. Sara - slovely.eu

    Questo è un post decisamente da salvare! Mi sa che mi hai letto nel pensiero, perché proprio in questi giorni col mio compagno si fantasticava per quando potremo nuovamente tornare a viaggiare un po’ più lontano e pensavamo proprio alla Tanzania, per vedere gli animali soprattutto, ma anche per farsi quache giorno di mare a Zanzibar.

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    • tropicalspirit

      La Tanzania è un buon compromesso per riprendere a viaggiare lontano la combinazione di due settimane è perfetta una settimana di tour e relax al mare

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  4. Tamara Bonfrate

    La Tanzania sembra così straordinaria! Natura selvaggia, cultura unica e persone accoglienti in grado di rendere questo viaggio indimenticabile.

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    • tropicalspirit

      Sì un paese che facilmente conquista

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  5. Veronica

    Posti davvero meravigliosi in Tanzania, soprattutto se per alcune esperienze si hanno delel guide d’eccellenza come nei safari per mostrare dettagli di cui non ci si sarebbe accorti in tempo.

    Avete fatto una bellissima esperienza e grazie a questo articolo mi è sembrato di essere in alcuni di questi luoghi!

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    • tropicalspirit

      Grazie a te per essere passata, sì certe esperienze lasciano il segno, un bel viaggio!

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  6. LA KRY

    Sei la seconda persona questo mese a farmi sbavare ascoltando delle sue avventure in Tanzania. Ma sinceramente non so se ci sentiamo abbastanza grandi per affrontare un viaggio come questo. A parte queste considerazioni personali, complimenti davvero per la tua esperienza, e grazie per averla condivisa con noi.

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    • tropicalspirit

      Grazie a te, l’Africa è un luogo che ti consiglio di visitare ti entra dentro ed è una grande esperienza

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  7. libera

    Un itinerario davvero ricco e ben strutturato, sarà di sicuro un ottimo supporto per chi desidera organizzare un viaggio alla volta della Tanzania.

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  8. Bru

    Quando si dice che L’Africa riesce quasi a prendersi il cuore, ma come si fa a resistere a questi paesaggi, gli animali liberi nel loro ambiente, quel mare, la signora del mercato con borsa simil Louis Vuitton e cellulare mi ha fatto impazzire

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    • tropicalspirit

      L’Africa prende proprio il cuore, provare per credere!

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  9. Antonella Maiocchi

    Sono stata in Tanzania moltissimi anni fa e ne ho un ricordo stupendo. Stavo anzi pensando di tornarci perché con la maturità si vedono le cose con un animo diverso. E poi Pemba…. Bellissima idea

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    • tropicalspirit

      Pemba assolutamente consigliata una gemma inesplorata!

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  10. Claudia

    Questo doveva essere il mio viaggio di nozze, poi tramutato in un viaggio in Messico. Il safari in Tanzania e il relax a Zanzibar o altre isole restano comunque il cima alla mia lista dei desideri!

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    • tropicalspirit

      Sicuramente un bel connubbio esperienze e relax perfetto per un viaggio appagante!

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