Viaggio in Tanzania cose da sapere prima di partire

VIAGGIO IN TANZANIA LA TERRA DOVE IL SOLE E LA VITA NON TRAMONTANO MAI, DOVE I VERI PROTAGONISTI SONO GLI HABITAT NATURALI POPOLATI DA UNA RICCA FAUNA, SE STAI PROGRAMMANDO UN VIAGGIO IN TANZANIA ECCO IL POST CHE FA PER TE, TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE PRIMA DI UN VIAGGIO IN TANZANIA

 

Quando si dice Africa si pensa subito a tenute color cachi e a safari, l’effetto Karen Blixen è infatti ormai nell’immaginario collettivo. In effetti dopo aver visitato la Tanzania confermo, un’Africa indimenticabile che sa riservare ancora forti emozioni.  Un viaggio incredibile, un osservatorio su una natura selvaggia e incontaminata, l’incontro con i meravigliosi animali della savana ma anche l’approccio con una popolazione accogliente e ospitale, non c’è niente da fare l’Africa colpisce sempre, non era il mio primo viaggio in questo continente ma anche questa volta mi ha riservato emozioni uniche e anche inaspettate. Se anche tu vuoi visitare questo paese, non vedi l’ora di partecipare a un safari, sogni tramonti nella savana e speri di bagnarti nelle acque dell’Oceano Indiano, ecco tutto quello che devi sapere prima di un viaggio in Tanzania.

viaggio in Tanzania Tarangire - Tropical Spirit Blog

baobab Tarangire

Perché visitare la Tanzania

Inizio subito con prima la motivazione che spinge in Tanzania. Personalmente avevo voglia di ritornare in Africa, avevo già visto vari paesi: Kenya, Sudafrica, Namibia e avevo voglia di riammirare i paesaggi sconfinati dell’Africa, riprovare le emozioni uniche che solo i safari sanno dare, fotografare animali selvaggi nel loro habitat naturale a cui aggiungere il  mare oceanico che ha sempre un fascino tutto suo. La Tanzania infatti è un luogo incantevole ricco di prospettive, presenta alte montagne, grandi laghi, coste con mare fantastico,  paesaggi sconfinati pensa che il Serengeti ha una superfice pari alla Lombardia, l’occhio spazia davvero all’infinito.

Questo paese di indiscutibile bellezza è una terra perfetta per compiere un viaggio nel cuore della natura africana. Posso dire con certezza che è un luogo adatto a tanti tipi di turisti: chi vuole sperimentare safari indimenticabili, chi vuole godere di una costa ideale per una favolosa vacanza di mare, chi ama comfort e organizzazione a chi al contrario preferisce sperimentare una natura selvaggia e il contatto con una popolazione autentica ricca di tradizioni. Comunque sia sarà la natura la vera protagonista del viaggio.

viaggio in Tanzania cosa sapere prima di andare - Tropical Spirit Blog

donna masai

Come raggiungere la Tanzania

La Tanzania è una paese dell’ Africa orientale, più nello specifico situato a sud del Kenya. Il paese è molto vasto circa tre volte l’Italia, infatti è il paese più vasto di questa parte di continente. Non esistono voli diretti di linea tra l’Italia e la Tanzania, bisogna prevedere almeno uno scalo. Esistono però dei voli charter diretti su Zanzibar.

A seconda dell’itinerario è bene sapere in quale aeroporto dover atterrare: per visitare i parchi del nord l’aeroporto più conveniente è situato ad Arusha, al contrario per visitare i parchi del sud conviene atterrare a Dar El Salam.

cose da sapere per un viaggio in Tanzania - Tropical Spirit Blog

mongolfiere Tanzania

Cosa serve per viaggiare in Tanzania

Banale dirlo ma è bene controllare la scadenza del passaporto, per entrare in Tanzania occorre un passaporto con validità residua di almeno 6 mesi e due pagine libere. Per l’ingresso nel paese occorre un visto che può essere anche fatto all’arrivo agli aeroporti Kilimanjaro, Dar es Salaam, Zanzibar e alla frontiera terrestre di Namanga.  Non occorrono foto. Il costo è di US$ 50 a persona, ti segnalo anche che le banconote devono essere recenti, recanti data di emissione successiva al 2009 e prive di graffi e abrasioni. Il visto è possibile anche farlo online . Si dovrebbe ricevere la risposta in 2/3 giorni e occorre stampare la mail portandola con sè, vi segnalo però che è più costoso e sinceramente all’arrivo non ho trovato difficoltà nel farlo, tempi anche piuttosto rapidi.

La Tanzania è pericolosa?

Non ho trovato la Tanzania pericolosa, le persone sono molto accoglienti e gentili sempre pronte a fornire informazioni e consigli. Chiaramente come in tutte le parti del mondo occorre una certa cautela in certe zone e soprattutto nelle grandi città. Per conoscere la situazione aggiornata sulla sicurezza del paese può essere utile   consultare prima della partenza il sito viaggiaresicuri.it

cosa vedere ad Arusha - Tropical Spirit Blog

mercato di Arusha

Sono obbligatorie vaccinazioni in Tanzania?

Questo è un tema caldo che spesso impaurisce quando si pensa a un viaggio in Africa. Inizio col dirvi che nessuna vaccinazione è obbligatoria. Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto soltanto ai viaggiatori che hanno soggiornato per più di 12 ore in aree potenzialmente a rischio ed è richiesta a chi entra via terra nel Paese, la maggioranza dei paesi africani e alcuni paesi sudamericani e asiatici sono considerati a rischio dalle autorità tanzaniane,  non è richiesto a coloro che hanno effettuato soltanto uno scalo di poche ore per cambio aeromobile in un aeroporto africano. Dall’Italia non ci sono problemi non è richiesta la vaccinazione contro la febbre gialla.

Resta poi da affrontare il problema malaria, l’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia, come in tutte le zone dell’Africa tropicale ad altitudine inferiore ai 1800 mt, la profilassi contro la malaria. Fermo restando che la scelta in tema di profilassi è assolutamente personale e consiglio di informarsi presso le Autorità sanitarie delle proprie città, per mia esperienza non posso dire che il rischio malarico sia escluso, ma avendo  viaggiato soprattutto nella stagione secca corrispondente alla nostra estate in cui il clima è piuttosto fresco, ho notato che il rischio è piuttosto remoto. Sinceramente non ho visto molte zanzare. Laddove si decidesse di non fare la profilassi è sicuramente molto consigliabile attenersi alle misure consuete di prevenzione: coprire gambe e braccia soprattutto al tramonto e utilizzare un repellente anti zanzare con formulazione deet al 50%.

zebre serengeti - Tropical Spirit blog

zebre serengeti

Periodo migliore per visitare la Tanzania

Il clima della Tanzania è piuttosto articolato influenzato dalla vastità del territorio e soprattutto dall’altitudine, caratterizzato da alcune stagioni delle piogge che è bene conoscere per scegliere al meglio il periodo delle proprie vacanze. I mesi più piovosi sono aprile e maggio quando si hanno abbondanti rovesci soprattutto sulla costa, da considerare quindi nella programmazione di vacanze al mare.

Il periodo da giugno a ottobre è il più asciutto in assoluto; le temperature sono più fresche che durante il resto dell’anno. Posso dire che per scappare dal caldo umido italiano in agosto bisogna andare in Africa! Ad Arusha la prima sera avevo felpa e piumino 100 grammi alla sera.  La lunga stagione asciutta è seguita dal periodo delle piccole piogge che cadono solitamente tra metà novembre e i primi di dicembre, durante il quale le precipitazioni sono di bassa entità.

Il periodo delle piccole piogge è seguito da un’altra stagione asciutta che va da fine dicembre a  marzo. Questo periodo è caratterizzato da temperature più elevate rispetto a quelle del periodo giugno-ottobre e da qualche sporadica precipitazione. Come vedi non è proprio facile orientarsi nel clima tanzaniano! Ovviamente poi anche qui, come nel resto del mondo, il mutamento climatico porta a variazioni dalle caratteristiche generali.

In sintesi quindi posso dire che il periodo migliore per visitare il nord della Tanzania va da dicembre a marzo e da giugno a ottobre. Per quanto riguarda il sud della Tanzania il periodo migliore va da giugno a dicembre.

tramonto savana - Tropical Spirit Blog

tramonto savana

Quanti giorni servono per visitare la Tanzania

La Tanzania offre moltissime esperienze: dai tanti parchi naturali, alle bellezze della costa alle varie isole.

I parchi del nord sono i più conosciuti e i più frequentati della Tanzania: il famosissimo Serengeti, il Ngorongoro Creater, il Tarangire con la sua vasta concentrazione di elefanti e baobab, il Lake Manyara. Ne parlerò approfonditamente in altri post.

Al sud il più diversificato e vasto ecosistema del paese si trova al Selous Game Reserve mentre il più grande numero di felini si trova al Ruaha National Park. Chiaramente in base all’itinerario scelto sono necessari giorni diversi. Da mini safari di pochi giorni, che devono sicuramente includere il Serengeti, a itinerari più articolati, per vedere tutti i parchi del nord occorre almeno una settimana, stesso discorso per i parchi del sud più complicati e dispendiosi da raggiungere. Un buon compromesso che mi sento di consigliare è una vacanza di due settimane dove nella prima settimana si visitano i parchi del nord e nella seconda si ci rilassa in un’isola come Zanzibar, Pemba o Mafia.

Cose da sapere prima di un viaggio in Tanzania - Tropical Spirit Blog

Cose da sapere prima di un viaggio in Tanzania

Viaggio in Tanzania cose da sapere: come pagare

La moneta in uso in Tanzania è lo Scellino Tanzaniano  acquistabile solo sul posto, perchè irreperibile fuori dal Paese.  Per le piccole spese in strada (souvenirs sulle bancarelle o cose del genere) conviene disporre di un po’ di scellini, che è possibile cambiare all’arrivo in aeroporto all’ufficio cambio. I dollari sono generalmente accettati come valuta corrente negli hotels, lodges e camps, devono però essere recenti dopo il 2009. In pratica conviene cambiare un centinaio di Euro o di Dollari in Scellini per i piccoli acquisti. La carta di credito è utilizzabile presso alcuni lodges e camps, ma il suo utilizzo è soggetto spesso a una commissione, quindi conviene non fare molto affidamento sulle carte a meno che non si intenda acquistare gioielli o pietre di tanzanite.

Viaggio in Tanzania: telefoni e internet

In generale la copertura telefonica è piuttosto buona anche se ci sono zone, soprattutto nei parchi, in cui è assente. Si può scegliere di utilizzare la SIM italiana in roaming ma è piuttosto costoso oppure acquistare una SIM di un operatore locale Airtel, Vodacom. A Kilimanjaro Airport c’è un punto Vodacom dove è possibile acquistare una SIM, abitabileal traffico dati.

Nei lodge il wifi è disponibile praticamente ovunque, solo nelle aree comuni, quasi mai nelle camere.

Per restare comunque abbastanza connessi, consiglio di munirvi di una scheda dati acquistabile già in Italia che vi consenta di connettervi facilmente e risolva il problema di mancanza di internet in giro. Vi lascio questo link con cui avete anche uno sconto del 5% per acquistare la vostra esim per la Tanzania, molto utile ha davvero funzionato benissimo, durata di 14 giorni con traffico dati illimitato.

Viaggio in Tanzania cosa sapere - Tropical Spirit Blog

ippopotami Serengeti

Abbigliamento ed equipaggiamento per andare in Tanzania

Considerando la varietà del clima della Tanzania nelle varie zone soprattutto montuose è consigliabile prevedere anche qualche capo più pesante come una felpa, una giacca antivento. Le  temperature sono miti nelle ore centrali della giornata, fresche al presto mattino e alla sera durante i safari. In generale è necessario  un abbigliamento prevalentemente estivo, pantaloni di cotone lunghi e corti, camicie e magliette.   Il look deve essere in nuance coni colori della savana per cui debbano privilegiarsi colori cachi, beige, verdi in sintonia con la natura circostante. Su come vestirsi durante un safari non mi dilungo perché vorrei fare un apposito post.

Per le giornate da dedicare al fotosafari in auto, bastano scarpe da ginnastica o anche sandali.

tenda savana - Tanzania - Tropical Spirit Blog

tenda savana

Tanzania cose da sapere: Assicurazione di viaggio

Come sempre nei viaggi in zone remote del mondo consiglio sempre la stipula di una polizza sanitaria che copra spese connesse a imprevisti di tipo sanitario, dopo la pandemia fortunatamente questa pratica si è intensificata ma da sempre io dico che non si può viaggiare senza essere tutelati adeguatamente. Inoltre in Tanzania l’assistenza sanitaria è in generale non ottima per cui è necessario avere una polizza che copra anche l’eventuale rimpatrio aereosanitario, oltre le spese di cure e la consulenza medica telefonica.

Inoltre dal 1 ottobre 2024 sarà proprio obbligatoria la sottoscrizione di una polizza assicurativa a tutela della propria salute.

Ti ricordo che con Heymondo puoi usufruire del 10% di sconto come mio lettore al seguente link

Tanzania vulcano - Tropical Spirit Blog

Tanzania vulcano

Informazioni pratiche per organizzare un viaggio in Tanzania

Ecco ancora altre tips importanti  o comunque cose da sapere primo di un viaggio in Tanzania:

  • Gli spostamenti sono lunghi, le strade sono sterrate e spesso in cattive condizioni per cui anche il viaggio in jeep non sempre è comodo, polvere, fango, buche e sobbalzi faranno parte del gioco, viaggio non proprio adatto a chi ha problemi alla schiena;
  • Le Mance non sono obbligatorie ma sempre gradite, è una prassi  consolidata in Africa, come sempre sono  commisurate al gradimento per il servizio ricevuto. Ci è stato consigliato di dare alla guida che è stata  con noi per tutto il circuito circa 30/40 dollari al giorno (totali per ciascun veicolo, non per partecipante) a fine safari.  Per il facchinaggio in hotels, lodges e camps circa 1000/2000 scellini;
  • Sui voli domestici il limite franchigia bagaglio è 1 collo a testa da 2o kg da stiva più un piccolo bagaglio a mano, indipendentemente da quanto previsto sul vostro volo internazionale, da tener conto se si prendono voli interni;
  • Le prese elettriche sono del tipo inglese bisogna quindi  munirsi di un adattatore universale e meglio ancora di una multipresa se avete vari dispositivi da caricare.
safari Tanzania - Tropical Spirit Blog

safari Tanzania

Consigli viaggio in Tanzania: cosa non fare in Tanzania

Qui ancora dei semplici remind a volte scontati ma bene sempre ricordare:

  • non portare sacchetti di platica, è vietato l’utilizzo di sacchetti di plastica per cui non introdurre sacchetti come custodia di oggetti in valigia, vengono effettuati dei controlli random in aeroporto;
  • non consumare acqua corrente, consigliabile pertanto lavarsi i denti con acqua in bottiglie e non aggiungere ghiaccio alle bevande;
  • non mangiare frutta e verdure crude ma solo sbucciate o cotte;
  • non indossare abiti dai colori scuri che  attirano gli insetti o dai colori accesi come il rosso che danno fastidio agli animali;
  • non dare soldi ai bambini ma piuttosto regalare penne, quaderni, vestiti

La Tanzania è davvero un viaggio dalle tante emozioni sono tornata da poco e già avrei voglia di tornare, se ti ho incuriosito con le atmosfere africane ti consiglio anche un post sulla Namibia altro paese bellissimo da visitare.

 

13 Commenti

  1. Annalisa Spinosa

    Bene, io vesto solo di rosso, soprattutto con il caldo….. Non ero a conoscenza del fatto ceh nemmeno la frutta Si potesse consumare cruda. Avevamo pensato di raggiungere le Seychellesa capodanno. e di inserire nell’itinerario qualche parco, ma la paura della febbre gialla ( viaggiano con bimbi molto piccoli ) ci ha fatto cambiare destinazione.

    Rispondi
    • tropicalspirit

      E’ consigliabile mangiare solo frutta sbucciata in certi posti sempre per il fatto di evitare che sia lavata con acqua a cui non siamo abituati. Sulla febbre giallo invece non mi preoccuperei alle Seychelles e paesi vicini non c’è problema

      Rispondi
  2. Eliana

    Stiamo pensando al nostro viaggio di nozze e la Tanzania è in cima alla lista dato che il Giappone ad agosto è abbastanza complicato da organizzare, dunque ben vengano tutti questi articoli dedicati a essa e con tante informazioni pratiche!

    Rispondi
    • tropicalspirit

      Tu ami l’Africa lo so, la Tanzania potrebbe essere una bella idea: safari e mare, ovviamente se vuoi consigli diretti contattami pure Eliana, comunque vedo buoni propositi all’orizzonte, ottimo!

      Rispondi
  3. Veronica

    Non ho mai preso in considerazione la Tanzania come meta di viaggio, forse perché non la conosco bene e sarebbe un viaggio con uno shock culturale che ancora non sono pronta ad affrontare.
    Però hai dato tutte informazioni utili che tranquillizzano un viaggiatore che non è mai stato qui, soprattutto sul lato pericolosità.

    Rispondi
    • tropicalspirit

      Sì in realtà è stato tutto molto tranquillo solo un pò impegnativo negli spostamenti

      Rispondi
  4. Francesca Salcioli

    Sono stata in Tanzania ma non ero a conoscenza di alcune delle indicazioni date, soprattutto nella parte finale dell’articolo. Un buon promemoria da tenere sempre presente!

    Rispondi
    • tropicalspirit

      Grazie per essere passata

      Rispondi
  5. libera

    Mi sembrano tutti ottimi consigli per chi desidera visitare la Tanzania, soprattutto per chi non hai mai visto dal vivo questo meraviglioso Paese.

    Rispondi
    • tropicalspirit

      Sì un paese che vivamente consiglio, mi è piaciuto molto

      Rispondi
  6. LARA

    Grazie per queste informazioni preziose! La Tanzania sembra un luogo magico, dove natura e vita selvaggia si fondono in un’esperienza unica. Il tuo post è perfetto per chi sta programmando un viaggio e vuole essere ben preparato per vivere al meglio questa straordinaria avventura.

    Rispondi
    • tropicalspirit

      Grazie sì notizie che possono servire per programmare o ispirare un viaggio in Tanzania

      Rispondi
  7. ANTONELLA

    Sono stata tantissimi anni fa in Tanzania e sto proprio pensando di tornare dopo che l’anno scorso mi sono re-innamorata dei paesaggi africani con la Namibia. Grazie per le informazioni molto precise, non immaginavo che anche il periodo di febbraio-marzo potesse essere buono per i parchi del nord

    Rispondi

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *