Una delle più belle scoperte del mio viaggio in Tanzania è stata l’isola di Pemba, un’isola paradisiaca dove non esiste pressoché turismo e le spiagge sono bianche come borotalco, mi sono sentita pioniera in questa isola e ho visto tanta bellezza che voglio condividere. Un’isola ideale per chi ha sete di libertà lontana da tutto e da tutti, è per questo che l’ho scelta. Dopo il mio viaggio in Tanzania avevo voglia di vivermi un pò di mare africano, tralasciando Zanzibar in cui ero già stata e che in questi anni è diventata molto più turistica. Ho cercato quindi un luogo meno battuto ma altrettanto bello che mi ricordasse un pò certe emozioni provate con il mare africano, come quelle vissute ad Anakao in Madagascar. Mare spettacolare, atmosfere african style, villaggi e verde lussureggiante ecco quello che offre quest’isola. Un ‘Africa ancora autentica, essenziale e lenta, tutto viaggia al ritmo pole pole, piano piano in swahili. Se ti ho un pò incuriosito non devi perderti questa guida dove troverai cosa vedere a Pemba, come arrivare, come organizzare il viaggio e altre informazioni utili per la tua programmazione.

Pemba guida dell’isola
Dove si trova Pemba
L’isola di Pemba si trova nell’Oceano indiano al largo della costa nord della Tanzania di cui fa parte. Pemba è la più settentrionale delle tre “Isole delle spezie” : Mafia, Zanzibar e appunto Pemba che per le sue piantagioni di spezie era meta favorita sulla rotta commerciale del sultanato dell’Oman. E’ inoltre conosciuta fin dai tempi dei sultani come “Al Khutera” ossia Isola verde per le sue colline fertili e lussureggianti, per le fiorenti piantagioni di cocco, anacardi e spezie. Ancor oggi stupisce per quanto sia verdeggiante, una massa di vegetazione tropicale davvero straordinaria.
Come arrivare a Pemba
Dall’Italia non esistono voli che collegano l’Italia con Pemba, il modo più veloce è raggiungere l’isola di Zanzibar e prendere un volo interno per l’isola di Pemba. A questo proposito ti dico che noi abbiamo preso un voletto da 13 posti, 14 con il pilota, era tanto che non prendevo un aereo così piccolo e insomma la sensazione non è mai troppo piacevole. In realtà il volo di 30 minuti è stato comodo e senza problemi. Pemba è collegata a Zanzibar anche da un servizio traghetti, il trasferimento è piuttosto lungo, almeno quattro ore e non mi è stato consigliato. L’isola può anche essere raggiunta in aereo da Dar El Salam.

Dove andare a Pemba
Quando andare a Pemba clima e periodo migliore
I mesi di luglio agosto settembre sono ideali per visitare Pemba, gli alisei rinfrescano l’aria con una temperatura ottimale. Io ci sono stata ad agosto e il clima era ottimo, di giorno caldo ma non assolutamente fastidioso, molto secco e ventilato la sera si stava bene con un golfino leggero. Il periodo più caldo è da ottobre a marzo, le temperature salgono e l’umidità aumenta. I mesi piovosi sono invece aprile e maggio. La stagione quindi per godere il mare è decisamente lunga.

bambini a scuola Pemba
Perché visitare l’isola di Pemba
L’isola di Pemba è perfetta per chi è alla ricerca di belle spiagge sabbiose, foreste lussureggianti, pace e tranquillità. L’isola è ancora decisamente poco conosciuta, non vi si trovano locali o ristoranti famosi, luoghi dove far tardi la sera e clima vacanziero. Qui l’atmosfera è tranquilla, vivono solo pescatori e contadini, le strutture ricettive non sono molte, pochi negozi, la popolazione è musulmana osservante e come tale va rispettata. Insomma a mio avviso non è un’isola per tutti!
Però chi cerca mare incontaminato, spiagge deserte anche in agosto e immersione nella natura, direi che è perfetta, noi l’abbiamo apprezzata tanto siamo stati una settimana e comunque siamo venuti via a malincuore.
E’ un’isola molto grande che è riuscita a mantenere un fascino rilassato, è praticamente incontaminata dalla civiltà moderna e dal turismo.

Visitare Pemba
Cosa vedere a Pemba
Quest’isola, meno famosa della vicina Zanzibar, è un tesoro nascosto ricca di colore: il verde del suo interno collinare e l’azzurro di un mare spettacolare. Il mare qui è ancora più bello che a Zanzibar, tutta l’area è un immenso banco corallino, ricca di vita, l’acqua è molto limpida nonostante le alte escursioni di maree, le spiagge sono candide. L’isola è anche un vero paradiso subacqueo. L’isola però è molto grande e i tempi di spostamento sono lunghi. Noi eravamo al sud dell’isola per cui alla fine ci siamo goduti il mare spettacolare senza muoverci molto. Ma ecco nel dettaglio i punti salienti dell’isola:

cosa vedere a Pemba
Il mare di Pemba
Uno degli spettacoli più belli dell’Isola di Pemba è il suo meraviglioso mare, come in tutta l’Africa anche qui si assiste al fenomeno delle maree pertanto a seconda dei giorni e delle ore la situazione è molto mutevole. Si possono fare passeggiate, il paesaggio cambia e i colori mutano. La costa dell’isola è un susseguirsi di mangrovie ma vi sono alcuni bei tratti di sabbia con belle spiagge. Girare con la barca è il modo migliore per scoprire le tante sfumature dell’acqua, le ampie distese su cui concedersi lunghe passeggiate e la possibilità d’incontrare il mondo marino che emerge
Alcune delle spiagge più belle di Pemba sono: la spiaggia di Fundu Lagoon, la spiaggia di sabbia bianca di Misali island e quella di Vumawimbi.
Noi eravamo in un resort a sud dell’isola e ogni giorno una barca tutta in legno locale ci portava fuori, proprio vicino al resort ci sono dei banchi di sabbia che affiorano in base alle mareee creando contrasti pazzeschi. Il mare ha sfumature varie e ricorda davvero i colori polinesiani. Sui banchi di sabbia ci trovavamo poi completamente soli in pieno agosto. Il paesaggio è poi mutevole in base alle maree, affiorano banchi di sabbia, si creano lagune, tutto cambia a seconda delle ore. Le nostre giornate trascorrevano quindi fuori sugli affioramenti di sabbia godendo del luogo, perfettamente organizzati con cibo e tendalino in spiaggia.

Escursioni a Pemba
Cosa vedere a Pemba: Mercato di Chake Chake
Nella città principale Chake Chake tutti i giorni si tiene un mercato, qui non si incontrano occidentali solo popolazione locale, una realtà vera e assolutamente non turistica. La popolazione è fondamentalmente musulmana e rigidamente osservante. Le donne hanno tutte il capo coperto e molte indossano il burka, al mattino scendono in città per fare acquisti e poi ritornano ai villaggi con piccoli pullman locali. I bambini non sempre vanno a scuola e già da piccoli sono impegnati in attività primarie. Il mercato è un allegro universo di colori e suoni. L’aria è satura di profumo di spezie, è un luogo di piacevoli di incontri. Gli abitanti locali spesso hanno voglia di chiaccherare, di far assaggiare la loro frutta e i bambini salutano con grandi sorrisi.

mercato Chake Chake
Chake Chake non è propriamente bella ma conserva un fascino storico di antica postazione commerciale: vicoli stretti, portono in legno, animati bazar. Nella periferia della città si trova anche un museo l’Old Fort che ricostruisce la storia dell’isola.

Chake Chake
Cosa vedere a Pemba: Isola di Misali
L’isola di Misali situata all’interno dell’Area di Conservazione del Canale di Pemba, è un meraviglioso parco marino e qui si trovano bei punti di immersione o aree di snorkeling. E’ un’isola disabitata ideale per una gita giornaliera. Sulla costa ovest dell’isola si possono trovare le tartarughe che vi si recano per riprodursi mentre nella costa est c’è una bella spiaggia Baobab Beach.

Pescatori Pemba




Speriamo che questo paradiso rimanga sempre meta di pochi eletti! Non oso immaginare il turismo di massa come possa modificare questi eco sistemi naturali così meravigliosi. Un vero idillio, a quanto vedo e leggo!
Sì una situazione unica! Vero anche io ci ho pensato, speriamo ciò non accada e rimanga questo eco sistema davvero affascinante
Un vero e proprio paradiso, un’isola eccezionale ancora lontana dal turismo di Zanzibar o di massa, un eden in terra! Il fatto di prendere un aereo piccolino non mi scoraggia, anche perché il volo è molto corto: non vedo l’ora che sia il 2026 per visitare la Tanzania e le sue meraviglie!
Sei super organizzata Eliana già in programma il viaggio 2026, la Tanzania ti entusiasmerà, gran bel viaggio
un vero sogno non c’è che dire. Peccato che raggiungerlo dall’Italia, non sia semplicissimo, almeno da Torino, ma di certo è una meta he fa per me, con il suo ritmo pole pole e il poco turismo. Potrei essere dimenticata qui e ne sarei felice
Ma che colori magnifici e paesaggi da sono! È una vera meraviglia quest’isola, hai fatto una splendida scoperta.
Sì davvero un gioiellino da conservare così
Ma che chicca fantastica mi hai fatto scoprire! È da un po’ che sto progettando un viaggio in Tanzania e volevo fare anche un po’ di mare, ma l’overtourism di Zanzibar mi scoraggiava. Quest’isola mi sembra la soluzione ideale!
Sicuramente un’alternativa interessante
Non conoscevo quest’isola…vedendo le tue foto e leggendo il tuo articolo ho sognato..Ero indecisa se visitare la Tanzania ma adesso ho uno spunto in più per farlo…TANZANIA, Zanzibar e Pemba! Grazie mille
Sì una gemma poco conosciuta in un paese bellissimo
Con una bella tazza di caffè bollente tra le mani ci siamo goduti questo meraviglioso racconto dalla prima all’ultima riga, perdendoci tra le splendide immagini che parlano di spiagge bianche, acque cristalline e luoghi autentici!
Grazie al tuo articolo e alle tue meravigliose foto abbiamo scoperto un angolo di paradiso ancora incontaminato che finirà immediatamente nella lista dei luoghi che vogliamo assolutamente visitare.
Un gioiellino che assolutamente vi consiglio, autentico e variegato dove ricaricarsi staccando da tutto. Grazie per essere passati mi ha fatto piacere la vostra opinione.
Ma che splendore è questa isola ! sono stata a Zanzibar due volte, al mio secondo viaggio avevo pensato di andare anche a Pemba ma non avevo voglia di fare uno spostamento interno, dopo avere visto le tue foto, dico, mannaggia cosa mi sono persa
Sì sicuramente è un’altra cosa rispetto a Zanzibar meritano entrambe