Scopri cosa vedere a Gozo: guida completa alle attrazioni imperdibili dell’isola maltese tra storia, natura e spiagge da sogno. Consigli su come arrivare e cosa visitare
Se stai programmando una vacanza nell’arcipelago maltese non devi perdere la visita di Gozo, la seconda isola dell’arcipelago. Quest’isola è ha molto da offrire a chi cerca bellezza naturale, storia millenaria e un’atmosfera rilassante lontana dal turismo di massa. Una toccata e fuga in gita giornaliera da Malta non è sufficiente per vivere appieno l’isola, devi fermarti qui per goderti quei momenti unici quando tutti i giornalieri lasciano l’isola e la pace e la tranquillità torna sovrana. In realtà anche durante il giorno non ho visto folla come a Malta, l’isola è molto tranquilla e decisamente rilassante, i ritmi sono più blandi ed è un luogo perfetto per ricaricarsi tra natura e cultura. Se stai pensando a questa destinazione per la tua prossima vacanza, ti starai domandando cosa vedere a Gozo? ne vale la pena? Ecco un post perfetto per scoprire cosa vedere a Gozo con tanti consigli e la guida ai posti top dell’isola e ti innamorerai anche tu di quest’isola particolare.

Rabat
Dove si trova Gozo
Gozo si trova a 22 chilometri a nord di Malta e insieme a Malta e Comino fa parte dell’arcipelago maltese. Un arcipelago collocato nel pieno del Mediterraneo, baciato dal sole con una temperatura gradevole tutto l’anno. Sebbene Gozo sia più piccola di Malta, ha una superficie di 67 chilometri quadrati, offre una grande varietà di paesaggi che spaziano da coste frastagliate, a colline verdeggianti.
Come arrivare a Gozo
Per arrivare a Gozo bisogna necessariamente atterrare in aereo a Malta. Se non ti spaventa guidare a sinistra allora ti consiglio di noleggiare un auto direttamente in aeroporto e dirigerti verso nord al porto di Cirkewwa. Da qui partono i traghetti che caricano anche l’auto. L’isola è poi raggiungibile in circa 30 minuti di traghetto. La traversata è quotidiana e frequente, con traghetti che partono ogni 20-30 minuti durante il giorno, mentre la notte le partenze si diradano.
Il traghetto per Gozo parte anche da Valletta ma trasporta solo passeggeri.
Se invece non te la senti di guidare allora ti informo che a Malta c’è un ottimo servizio di bus che tocca tutti i punti strategici dell’isola. Puoi quindi prendere il bus per Cirkewwa e continuare a girare l’isola di Gozo con i bus.
Certo l’auto è decisamente più comoda e ti consente una maggiore autonomia senza essere legato ad orari prestabiliti.
ozo può anche essere visitata in giornata durante un soggiorno a Malta. In tal caso oltre a prendere il traghetto dalla Valletta puoi anche prenderlo da Sliema se per caso ti trovi più comodo perché soggiorni lì. Naturalmente poi c’ sempre l’opzione di una crociera giornaliera a Gozo e Comino per poter esplorare in barca le due isole, ecco un’idea per la tua escursione giornaliera con un bel tour organizzato

Cosa vedere a Gozo
Cosa vedere a Gozo
Gozo si presenta subito con un’atmosfera rilassata e tranquilla. L’isola offre molto pur nelle sue ridotte dimensioni. Ha un’atmosfera isolana che ricorda le nostre isole della Sicilia con baie nascoste, scogliere maestose e tante chiese disseminate sull’isola. Questa pietra color miele che caratterizza la sua architettura dà una luminosità alle cittadine che ricorda Lecce e in generale il sud d’Italia. Qui troverai tanta natura selvaggia, testimonianze storiche come i templi megalitici e borghi medievali, un mix che crea una situazione ottima da scoprire.

Gozo
Victoria o Rabat la città principale
Un viaggio a Gozo non può che iniziare dalla sua città principale. Al centro dell’isola in posizione elevata sorge il capoluogo dell’isola, Victoria o Rabat, antico nome della città, ribattezzata con il nome della famosa regina inglese Vittoria. La città è davvero affascinante con un’atmosfera un po’ decadente e un mix di palazzi restaurati e altri fatiscenti, mi ha ricordato infatti certe atmosfere coloniali che io adoro tanto.
Al centro la sua cittadella fortificata, il Kastell, domina il panorama ed è ben visibile anche a distanza. La visita può iniziare proprio da qui, oltrepassando le possenti mura e salendo in cima alla collina. Questa fortificazione ha una lunga storia che passa dall’età del bronzo, all’epoca fenicia e alla dominazione romana. All’interno della Cittadella ci sono diversi musei : il museo archeologico, il museo del folklore, le vecchie prigioni oltre a un intricarsi di vicoli e vedute panoramiche davvero suggestivi.
Se ti chiedi cosa vedere a Gozo per entrare nel cuore della sua storia, la Cittadella è il punto di partenza ideale.

Cittadella Victoria
La città vecchia detta Il Borgo
Dopo aver esplorato la Cittadella spingiti nel dedalo di vicoli della città vecchia. Il fulcro del quartiere è la Basilica di San Giorgio risalente al 1678. Sulla piazza antistante la chiesa si affacciano bar e ristoranti, soprattutto verso sera è molto animata, sembra proprio il centro del villaggio. Girando per quest’area troverete poi Piazza Indipendenza chiamata It Tokk, il luogo d’incontro con l’edificio semicircolare barocco su un lato della piazza.
La chiesa di Ta’ Pinu
Muovendosi verso l’entroterra, aspro e selvaggio, si scoprono villaggi come Gharb, placidi e assonnati ma che vantano un luogo di pellegrinaggio famoso dell’isola: la chiesa di Ta’ Pinu. La basilica è davvero imponente e svetta da lontano ed è dedicata alla Vergine Maria. La chiesa in stile romanico Fu eretta nel 1920 su un sito di una cappella dove venne udita la voce della Madonna. È un luogo molto sentito, meta di pellegrinaggi.

chiesa di Ta Pinu Gozo
Le scogliere di Dwejra
Gozo non è solo palazzi e chiese anzi l’isola è famosa per i meravigliosi paesaggi naturali. Panorami surreali, spiagge, canyon sono solo alcune delle bellezze dell’isola . A ovest dell’isola si trovano le scogliere di Dwejra . Un litorale costiero scolpito dal vento dall’immagine quasi lunare. L’enorme arco naturale Azure Window non esiste più, è crollato nel 2017, ma il paesaggio è comunque bellissimo, estremo e aspro con un bel contrasto con il mare. Si scorge sul lato opposto Fungus Rock un enorme scoglio al largo della costa. Preparati alla visita qui c’è un vento pazzesco. Decisamente più tranquillo e riparato è Inland Sea una laguna circondata dalle scogliere, collegata al mare da una galleria che passa sotto il Dwejra Point.

scogliere di Dwejra
Costa a nord dell’isola
Il tratto di costa a nord presenta vari punti interessanti da inserire nel tuo itinerario.
A cominciare dal villaggio di Marsalforn, la principale località di villeggiatura di Gozo. Un lungomare punteggiato di ristorantini dove si può fare una breve passeggiata,
Questa parte di costa è poi punteggiata di saline, sembra che risalgono all’epoca romana. Il colpo d’occhio della zona di Xwejni è notevole, roccia chiarissima, tante piatte vasche naturali, il mare impetuoso alle spalle. Tappa d’obbligo molto suggestiva.

saline Gozo
Wied il Ghasri
Proseguendo la strada dopo le saline di può lasciare l’auto e intraprendere un breve sentiero a piedi che porta a un altro luogo davvero stupefacente: un canyon dai colori splendenti, Wied il Ghasri.
Si è creata infatti una stretta insenatura nella scogliera che crea una sorta di canyon, c’è anche una piccola spiaggetta in fondo alla baia.

Wied il Ghasri
Tal Mixta Cave
Altro angolo suggestivo affacciato sulla spiaggia più famosa dell’isola: Ramla Bay. Un’ampia apertura nella roccia affacciata appunto sulla spiaggia rossa. La grotta può essere raggiunta con una breve passeggiata dall’alto, lasciando l’auto e camminando per 5 minuti in uno stretto passaggio che conduce alla grotta. Qui il vento la fa da padrone, vedrai come soffia all’ingresso dell’apertura.

Ramla Bay
Ggantija Temple
L’ arcipelago maltese custodisce vari templi megalitici. A Gozo si trovano i Ggantija Temple e sono i più grandi dell’arcipelago maltese. Sono databili tra il 3600 e il 3000 ac e vi è anche un museo che espone molti reperti rinvenuti nella zona. Questi templi preistorici sono uno dei patrimoni dell’umanità UNESCO e rappresentano un esempio straordinario di ingegneria megalitica.
Il tempio più antico ha dimensioni considerevoli, il megalite principale misura 6 metri ma si ritiene che in origine raggiungesse un’altezza di 16 metri, come avranno fatto a posizionarli non si comprende ancor oggi.
Vi segnalo che proprio vicino al sito si trova l’unico mulino a vento dell’isola che oggi ospita un museo dedicato alla vita contadina.

templio paloeolitico Gozo
I templi di Ggantija sono situati nel villaggio di Xaghra e sono un posto affascinante per chi è interessato alla storia antica. Camminare tra queste imponenti pietre, alcune delle quali pesano fino a 50 tonnellate, ti farà sentire un po’ più vicino alla storia dell’umanità. Se ti chiedi cosa vedere a Gozo per esplorare l’antichità, Ggantija è una meta imperdibile.
Perché visitare Gozo
Gozo è un luogo perfetto se vuoi rallentare, se vuoi goderti la vacanza ad un ritmo più lento di Malta. Qui non troverai locali dove far tardi la sera ma ottimi ristoranti in cui cenare e goderti l’atmosfera tranquilla. Se Malta è la sorella mondana, Gozo è quella più wild e autentica. La dimensione ridotta del luogo consente di vivere tante esperienze in breve tempo. Sì ci muove bene, non c’è traffico, poca gente e soprattutto tanta gente viene in visita giornaliera per cui alla sera ti ritrovi in una dimensione ancora più rilassata, in villaggi dove il tempo sembra essersi fermato.
La natura regala però panorami strepitosi, Gozo è un paradiso per chi ama la natura autentica e i paesaggi che tolgono il fiato. Qui non trovi solo spiagge da cartolina, ma anche scogliere imponenti, sentieri panoramici che attraversano campi e vallate, calette raggiungibili solo a piedi o in kayak, e grotte naturali dove il mare gioca con la luce.
Se vuoi quindi una vacanza alternativa Gozo è il mix perfetto tra natura, relax e avventura! Dai templi millenari alle calette nascoste, ogni angolo dell’isola ha qualcosa da raccontare. Pronto a partire? Gozo ti aspetta con il sole in faccia e il mare nei piedi.
Naturalmente dopo Gozo ti puoi spostare a Malta e qui ti lascio un post su cosa vedere a Malta
Se non hai tempo di fermarti a dormire a Gozo perlomeno non perdere la visita giornaliera puoi prenotarla a questo link scegliendo ciò che preferisci

Come sempre le tue foto sono magnifiche! Non sono mai stata a Malta e ti devo confessare che ci andrei anche solo per stare un paio di giorni a Gozo che con quell’atmosfera tranquilla e quei panorami pazzeschi è decisamente nelle mie corde
Ma che posti meravigliosi!! Ne avevo sentito parlare ma non avevo idea che Gozo fosse così incantevole, e ricca di cose da fare e da vedere. La chiesa di Ta Pinu Gozo è davvero maestosa, ma non ti nego che mi fionderei, semmai dovessi raggiungere questa città, verso le saline. Non c’è niente al mondo che mi attira di più… le saline sono le mie destinazioni preferite durante i viaggi, dopo i fari!
Leggo molto su Malta ultimatamente e mi sta iniziando a convincere. Temo un po’ la massa ma credo che qui a Gozo ci siano ampi spazi per vivere un turismo sostenibile, senza overtourism. Ci farò un pensiero, da Torino c’è il volo diretto
Assolutamente sì, Gozo è molto meno affollata di Malta, un turismo davvero sostenibile
Sono stata a Gozo quando c’era ancora la mitica Finestra Azzurra. Pensa che ho partecipato ad un tour su un motoscafo che passava esattamente sotto la roccia. A pensarci adesso, è davvero incredibile.
Già la natura cambia e modifica tutto, mantieni però un bel ricordo del luogo
Mi hai fatto tornare in mente la gita che feci a Gozo con la scuola d’inglese che frequentai un’estate! Mi piacque moltissimo, ma sarà stato il caldo o la stanchezza per la giornata impegnativa, in traghetto al ritorno mi sentii male! Mi piacerebbe tornaci visitandola con più calma.
Assolutamente da rifare, passati un pò di anni dalla gita scolastica!! In effetti sono però mete utilizzate proprio per il turismo scolastico, niente male, vicino e con atmosfera più calda che nel Regno Unito
Sono stata a Malta per la prima volta lo scorso gennaio e prima di partire avevo inserito nella lista delle cose da vedere anche Gozo. Poi però, dato il poco tempo a disposizione, abbiamo dovuto fare qualche rinuncia, decidendo di concentrarci su Valletta, Mdina e Marsaxlokk. Ora devo ammettere che un po’ mi dispiace perché quello che hai mostrato di Gozo è davvero bellissimo – sarà per la prossima volta!
Però ti posso dire così te lo tieni per una permanenza sull’isola che è ben meglio che la gita giornaliera, occasione per tornare, intanto come hai visto è molto comoda
Genio! Tu sei un genio! Ho Malta e Gozo in scaletta da un po’, sia perchè i voli hanno costi accessibili sia perchè… ehm… Caravaggio mi tenta tantissimo e a Gozo non mi perderei mai Gigantia e la cittadella ma, in tutto ciò, mi scocciava parecchio la questione di usare mezzi pubblici e non mi ero accorta (avendo guardato da La Valletta) che dal porto di Cirkewwa potevo caricare pure l’auto!
Sappi che hai reso il mio futuro viaggio a Malta moooolto più comodo!
Mi fa piacere averti ispirato, la macchina è secondo me molto più comoda, sei autonoma e puoi girare dove vuoi, gli autobus per quanto comodi ed efficienti non ti garantiscono questa autonomia
Malta mi ha rubato il cuore e ci tornerei volentieri così da cogliere l’occasione per visitare anche Gozo. La prima volta avevamo scelto tra le due isole di Malta Comino, e fare una toccata e fuga. Se avessimo avuto più tempo avremmo passato almeno una notte a Gozo per visitarla per bene.
Il centro sembra davvero caratteristico ma Wied il Ghasri è ciò che mi affascina di più, assieme alle saline.
Il lato naturalistico dell’isola è sicuramente l’aspetto più bello, sono d’accordo
Grazie per avermi riportata a Gozo, che concordo con te vada esplorata per più di un giorno: noi ci siamo stati solo in giornata da Valletta (o meglio, Floriana, dove alloggiavamo) spostandoci in auto e poi traghetto e abbiamo potuto vedere solo la metà di quanto descrivi, ma mi era dispiaciuto moltissimo non riuscire a passare dalla basilica di Ta’ Pinu per esempio, o vedere i templi megalitici. Però è vero, anche io ho notato comunque dei flussi minori rispetto all’isola principale, e anche per questo avevo avuto una splendida prima impressione e mi è rimasta tanta voglia di tornare a esplorarla… sicuramente tenendo a mente i tuoi suggerimenti per non perdere nulla stavolta!
Sì è un’isola sottovalutata che merita invece maggior approfondimento, tornerai e te la godrai!