Uno dei viaggi che mi ha più colpito negli ultimi anni è stata la Colombia. Ho scritto diversi articoli su questo paese e se non l’hai ancora letto ti invito a scoprire cosa vedere in Colombia in altro post oppure perché ho trovato la Colombia tanto sorprendente. Il paese ha veramente tanto da offrire tra città coloniali, spiagge caraibiche, montagne verde smeraldo e una grande varietà di paesaggi. Una delle tappe più belle del viaggio è stata senz’altro la zona di Eje Cafetero, una tappa che consiglio assolutamente di inserire in un itinerario in Colombia.
Se ti stai chiedendo che zona è, ti rivelo che il nome spiega già tutto, è la zona della Colombia famosa per la produzione del caffè. La Colombia infatti è il terzo paese al mondo produttore di caffè dopo Brasile e Vietnam.
Come puoi immaginare quindi è una zona naturale di incredibile bellezza, tanto che è stata riconosciuta dall’Unesco come patrimonio dell’Umanità.
Sono tante le esperienze che si possono provare in questa zona e in questo post ti porto in questo angolo remoto della Colombia così verde e affascinante.

Cosa vedere nella Valle del Cocora
Come arrivare a Eje Cafeteiro in Colombia
L’Eje Cafetero si trova nella parte centrale della Colombia, ed è composto principalmente da tre dipartimenti: Caldas, Quindío e Risaralda. Le principali città della regione sono Armenia, Manizales e Pereira, tutte ben collegate con voli diretti da Bogotá e Medellín.
Io ho raggiunto la zona del Cafetejro con un volo da Bogotà, siamo atterrati a Pereira e da qui avevamo un transfer privato.
Ecco quindi un dettaglio su come raggiungere la zona del caffè della Colombia:
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Aereo: La via più rapida per raggiungere la zona cafetera prendere un volo verso una delle città principali della zona: Armenia o Pereira. L’aeroporto più grande della zona è l’aeroporto internazionale El Edén di Armenia, che collega facilmente la regione con le principali città colombiane.
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Autobus: Se ti trovi a Bogotá o Medellín, puoi prendere un autobus per una delle città principali dell’Eje Cafetero. I bus sono confortevoli e il viaggio dura tra le 6 e le 8 ore.
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Auto: Se preferisci un’esperienza più personale, puoi noleggiare un’auto. Il viaggio da Medellín a Pereira o da Bogotá a Manizales ti permetterà di esplorare il paesaggio montano che caratterizza questa regione.

Visitare Eje Cafetero in Colombia
Quando andare a Eje Cafetero
L’Eje Cafetero ha un clima temperato tutto l’anno, con temperature che vanno dai 18 ai 24°C. Le stagioni delle piogge sono da aprile a novembre, io sono andata in agosto e il clima era buono temperatura gradevole e non ho trovato pioggia. Il periodo migliore è comunque da dicembre a marzo.
Quanto tempo stare
Una sosta di due giorni può essere sufficiente per sperimentare le principali esperienze, anche se essendo una zona molto bella, una delle più incontaminate del paese sicuramente avendo più giorni a disposizione si possono fare più cose come i vari trekking della zona.

Valle del Cocora
Cosa fare a Eje Cafetero
Tra montagne e colline si sviluppa questa zona ben più ricca delle coltivazioni di caffè, fatta infatti di ambienti unici come le alte palme di cera, villaggi colorati che sembrano usciti da una favola, finche suggestive in cui soggiornare. Questa zona si estende nei dipartimenti di Caldas, Risaralda e Quindìo che formano il cuore della zona Cafetera ed è una delle destinazioni più affascinanti del paese, non solo per gli amanti del caffè ma anche per chi cerca natura incontaminata, tradizioni autentiche e una calda ospitalità. Ci sono varie cose da vedere ed esperienze da provare. Qui vi imbatterete senz’altro in jeep colorate, pittoreschi personaggi che raccolgono il caffè, villaggi colorati che mettono allegria. Ecco nel dettaglio le esperienze da provare:
Fare trekking nella Valle del Cocora
Una delle attrazioni più belle è sicuramente visitare la Valle del Cocora, famosa per le sue palme altissime che raggiungono i 60 mt di altezza. Sono spettacolari, specie protette immerse in un bel contesto naturale circondato da montagne. E’ pazzesco come questo stelo così sottile possa sopportare il peso dell’altissima palma. Sono sicuramente uno spettacolo queste palme de cera. Nella foschia delle montagne questi alberi creano un paesaggio dalla bellezza mozzafiato. Il trekking nella valle ti porterà attraverso paesaggi spettacolari, con viste incredibili sulle montagne e la foresta nebbiosa.
Ci sono diverse possibilità di percorsi di trekking di diversa durata e difficoltà. Un percorso molto breve di circa due chilometri e mezzo che raggiunge immediatamente le alte palme e un trekking decisamente più lungo di circa 15 km a tratti anche impegnativo. In base al tempo che si ha disposizione si può scegliere, certo il percorso lungo consente di immergersi in paesaggi naturali bellissimi facendo anche una sosta alla Casa del Colibrì per assaggiare la cioccolata calda e recuperare le forze. Tra l’altro essendo un percorso lungo non è mai molto affollato.
Il parco della Valle del Cocora si raggiunge solitamente da Salento utilizzando le simpatiche Willies, le jeep risalenti alla II guerra mondiale che sono diventate il simbolo della zona.

Eje Cafetero in Colombia
Visitare una piantagione di caffè
Una delle esperienze più autentiche che puoi fare nell’Eje Cafetero è una visita a una delle numerose fincas (piantagioni) di caffè. Molte fincas si sono aperte al turismo e oggi accolgono i visitatori per mostrare il procedimento di coltivazione del caffè.Scoprire come viene coltivato e lavorato il caffè, il fiore all’occhiello della Colombia, è un’esperienza educativa e sensoriale unica. Puoi anche partecipare a una degustazione di caffè e imparare dai produttori locali come preparare la bevanda perfetta. Le fincas più famose sono Café San Alberto e Finca el Ocaso, situate vicino a Salento.
La zona è perfetta per la coltivazione del caffè siamo infatti in una regione tropicale con un’altitudine tra i 1200 e i 1800 metri di altitudine con temperature e precipitazioni ideali. Ci sono tante escursioni di questo tipo, io ho appunto visitato una finca produttore di caffè tra le più importanti del paese: San Alberto. Appena arrivati ci siamo fermati su una bellissima terrazza affacciata su una valle ricca di fiori e palme verdissime. Dopo averci offerto il caffè è iniziata la visita guidata.
Abbiamo ricevuto varie informazioni sulla pianta, seminata dapprima in piccoli vasi e poi trasferita, dopo un anno, in lunghi filari inframezzati da piante di banane e mais per garantire alternanza di sole e ombra. Per la maturazione del frutto bisogna attendere due anni, la raccolta delle cerezas, la drupe di colore rosso è manuale. Vengono poi passate nella macchina spolpatrice per separare il frutto dai semi che non sono altro che i chicchi di caffè che verranno poi immersi nell’acqua per la fermentazione, fondamentale per la riuscita del buon aroma del caffè. Dopo si passa all’essicatura e infine alla tostatura spesso fatta nel paese importatore. Il percorso è stato decisamente interessante e si è concluso con la degustazione.
Il caffè colombiano non è molto forte, contiene infatti meno caffeinae ha un’acidità relativamente alta. I chicchi sono più scuri dal profumo forte.

visita finca caffè Colombia
Scoprire il villaggio colorato di Salento
Tra le verdi montagne e piantagioni di caffè è incastonato un villaggio delizioso, tappa fondamentale per l’escursione nella Valle di Cocora: Salento. Il paesino è molto carino e colorato, con strade fiancheggiate da costruzioni tradizionali e seppur turistico presenta un’atmosfera di altri tempi. E’ sicuramente una delle cittadine più pittoresche dell’Eje Cafetero, famosa per le sue case coloniali dai colori vivaci e le stradine acciottolate. Il paesino è molto antico risale al 1842 e ha preservato l’architettura paisa, le case più antiche sono fatte con intelaiatura di bambù e hanno tutte porte e finestre dipinte con colori vivaci. La via principale Calle Real è piena di di negozi di artigianato locale e ristoranti e locali carini. Sinceramente mi è dispiaciuto non aver dormito qui una sera, ma eravamo in una hacienda immersa nelle piantagioni.

Salento
Non perdere la visita di Filandia
Poco distante da Salento ecco un’altra tradizionale cittadina tutta colorata: Filanda. Le case sono tutte restaurate e trasformate in hotel , ristoranti boutique. Le facciate, i portoni, i balconi sono tutti colorati con tinte vivaci. Qui si trova un ricco artigianato dedito soprattutto alla produzione di cesti intrecciati che venivano proprio utilizzati dai raccoglitori di caffè. Esiste anche un museo che conserva i segreti di questa arte.

Filandia
Dormire in una finca
Dormire in una finca nell’Eje Cafetero è un’esperienza che ti permette di entrare in contatto diretto con la natura e con la tradizione rurale della Colombia, sicuramente una visita molto più approfondita e un contatto diretto con la cultura locale. La vita quotidiana di un coltivatore di caffè, le tradizioni familiari e il rispetto per l’ambiente che caratterizzano la zona ti insegneranno molto sulla resilienza e sulla bellezza della vita rurale. L’esperienza diventa un viaggio non solo attraverso i paesaggi, ma anche attraverso le storie e le persone che vivono in armonia con la terra che coltivano. Il contesto naturale è spesso molto bello con un’immersione completa nella natura e ti puoi rilassare in mezzo a questi bei paesaggi.
L’Eje Cafetero è quindi una destinazione che offre molto più del semplice caffè. È un luogo dove la natura, la cultura e la tradizione si fondono perfettamente, creando un’esperienza unica per ogni tipo di viaggiatore. Che tu voglia immergerti nella coltivazione del caffè, esplorare la natura selvaggia delle montagne o semplicemente rilassarti in un ambiente tranquillo e accogliente, questa regione colombiana ha qualcosa da offrire a tutti.
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Vedere le palme, solitamente associate a mare e spiaggia, in un contesto di montagna fa davvero un certo effetto! Data l’importanza che il caffè ricopre per la Colombia, penso proprio che un viaggio in questo paese debba includere una tappa nella zona delle piantagioni
Assolutamente sì è una delle parti che mi è piaciuta di più nel viaggio in Colombia
Lo ammetto sono una di quelle persone che bisogna evitare prima del caffè. La mia assoluta necessità di un buon caffè al mattino mi ha fatto amare questa lettura, che esce dai percorsi che conoscevo della Colombia per esplorare una zona che mi era completamente sconosciuta.
Le fotografie inoltre sono mozzafiato, ho aggiunto immediatamente Eje Cafetero alla mia wishlist di luoghi da visitare.
La Colombia è un viaggio che mi ha entusiasmato davvero ricca di sorpese e questa tappa è assolutamente da inserire in un itinerario in Colombia
Sicuramente questa è una tappa immancabile se Si visita il Brasile, che economicamente e socialmente dipende proprio dal caffè. Io poi sono una caffeinomane per cui non mi perderei un giorno nelle piantagioni per nulla al mondo.
Amo i colori dell’architettura in Colombia ma anche i paesaggi non scherzano minimamente! Effettivamente mi piacerebbe cimentarmi con un percorso di trekking
Un luogo autentico e genuino che aspetta solo di essere scoperto! Mi pare anche molto poco turistico e, tutto sommato, adatto anche a esperienze sostenibili come trekking o visite alle aziende del caffè. Non è proprio vicinissimo alle grandi città ma sicuramente varrebbe la pena visitarlo!
Sì una bella tappa naturalistica da non perdere, ci sono vari percorsi di trekking e una bella atmosfera nelle cittadine