Una delle cose più belle da visitare a Casablanca è sicuramente la splendida moschea fatta costruire da Hassan II e a lui intitolata. Un trionfo di marmi e stucchi pregiati che svetta sull’Oceano Atlantico con la sua maestosità. E’ infatti la terza moschea più grande al mondo e la più grande del Marocco, davvero imponente ed è diventata il simbolo indiscusso di Casablanca. E’ una delle maggiori attrazioni turistiche di Casablanca, anche perché è l’unica moschea visitabile dai non musulmani in Marocco. Ciò che davvero incanta è la sua posizione spettacolare: costruita in parte sull’acqua sembra fluttuare sull’Oceano in base al versetto del Corano che dice che il trono di Dio si trova sull’acqua. Ne avevo sentito parlare ma ti assicuro che vederla apparire all’improvviso tra i palazzi moderni della città, con il minareto altissimo non lascia affatto indifferenti. Già questa meraviglia giustifica il viaggio a Casablanca, ecco quindi che ti porto a visitare la moschea di Casablanca consigli per la visita e tante informazioni utili per scoprirla.
Sei pronto a partire con me?

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Come arrivare alla Moschea di Casablanca
La moschea è situata vicino al centro della città, nel quartiere di Anfa ed è affacciata direttamente sull’oceano. Se la si raggiunge in tram, la fermata più vicina è Place des Nations Unies, poi a piedi per circa 15 minuti. Se invece si utilizza una auto vi sono dei posteggi nelle vicinanze. L’alternativa del taxi poi è decisamente comoda, lasciando proprio davanti ed è a soli 10 minuti dal centro città..
Storia della Moschea di Casablanca
Si dice che Hassabn II abbia voluto offrire il suo dono più prezioso alla città per renderla unica, un nuovo mito che potesse rispecchiare la città e risollevasse una metropoli senza una precisa identità. Per sei anni e cinque mesi, dal 1987 al 1993, 800 tra ingegneri e architetti, 3 mila artigiani e 10 mila operai hanno lavorato giorno e notte. La moschea è stata inaugurata il 20 agosto del 1993 dal sovrano Hassan II. L’edificio è attualmente la maggiore attrazione turistica di Casablanca.

Casablanca moschea
Caratteristiche della moschea di Casablanca
La moschea vanta diversi record. Il minareto di 210 metri è il più alto del mondo, la sala preghiera è larga 100 metri e lunga 200 e 65 metri di altezza, con tetto apribile, pavimento riscaldabile e 370 autoparlanti può contenere 25 mila persone, mentre la spianata esterna 80 mila. I 57 lampadari sono in vetro di Murano, quello del minareto pesa 1200 chili. Tutto il materiale usato viene dal Marocco tranne una nicchia in marmo bianco di provenienza italiana. Le porte sono in titanio dall’architettura moresca e sono 25. Il pavimento in marmo proviene dal sud del Marocco ed è intarsiato con pietre colorate come la pietra gialla di travertino, il granito rosa proveniente da Agadir e l’onice proveniente da Ouarzazate. E’ così lucido che riflette la luce che entra dalle vetrate e a seconda dell’ora i colori cambiano.
La tecnologia caratterizza la moschea pensa che per rinfrescare l’ambiente, non dotato di finestre o di aria condizionata, è stato previsto l’apertura del tetto automaticamente, permettendo alla luce naturale e all’aria oceanica di entrare, tutto ciò in 5 minuti, un’opera di ingegneria davvero notevole. Il pavimento poi si riscalda per i momenti di preghiera invernali, un mix di tradizione e innovazione che la rende unica nel suo genere.
Il colpo d’occhio è notevole: colonne scolpite a mano, soffitti in legno di cedro con intagli finissimi, marmo lucidissmo, tutto risplende.

architettura marocchina Casablanca
Visitare la Moschea di Casablanca: guida pratica per viaggiatori curiosi
A differenza di altre moschee del Marocco la Moschea di Hassan II è aperta anche ai non musulmani, una rara opportunità per ammirare l’arte islamica. La moschea è aperta tutti i giorni eccetto il venerdì, giorno di preghiera per i musulmani ed è visitabile con una visita guidata multilingue. La visita dura circa 45 minuti, considerando i tempi di entrata, uscita, lo scattar foto, la visita complessiva dura almeno un’ora. Ti consiglio di prenotare la visita guidata del mattino, quando la luce entra di taglio dalle vetrate e illumina i mosaici con riflessi quasi spirituali.
Come in tutti i luoghi sacri è consigliabile un abbigliamento consono, non appariscente e coprente spalle e ginocchia, non è invece necessario coprire la testa come ad esempio nella moschea di Abu Dhabi. Se non hai mai visitato questa moschea ti rimando al post visitare la moschea di Abu Dhabi per conoscerla.
Le scarpe invece vanno tolte, si entra scalzi.

caratteristiche Moschea di Casablanca
Orari e prezzi per la visita alla moschea Hassan II
Il prezzo del biglietto è di circa 130 MAD (circa 12€), con sconti per studenti e bambini.
Le visite guidate sono disponibili tra le 9:00 e le 16:00, ma è meglio controllare sul sito ufficiale per eventuali aggiornamenti.

architettura marocchina
Come si svolge la visita
Si visita prima l’immensa sala delle preghiere e si rimane senza parole per l’immensità e i dettagli e la cura architettonica. Legno di cedro intagliato, marmo italiano, pareti decorate con i famosi zellige, piccole piastrelle colorate disposte in geometrie ipnotiche zellige (mosaici) realizzati a mano, decorazioni calligrafiche in arabesco si incontrano lasciandoci in una costruzione maestosa e affascinante.
Poi si scende nella sala delle abluzioni, situata nei sotterranei della moschea che serve per i rituali di purificazione (wudu) che precedono la preghiera. La sala è interamente scavata nella pietra, ma resa luminosa da un gioco raffinato di archi, luci soffuse e riflessi sull’acqua. Al centro della sala si trovano delle fontane a forma di loto scolpite in marmo. Il pavimento è molto lucido e consente di riflettere il gioco geometrico di colonne. Qusta parte sotterranea è proprio da vedere perché contrasta con l’opulenza della sala di preghiera essendo molto più sobria ed essenziale, ideale per immergersi nella dimensione intima del luogo.

sala delle abluzioni moschea Casablanca
Perché visitare la Moschea di Casablanca
Quando si pensa a Casablanca si ci allontana dagli stereotipi classici del Marocco più pittoresco, si pensa infatti a una città frenetica, moderna e caotica. In questo scenario urbano fatto di palazzi e grattacieli la Moschea di Hassan II si erge come un luogo sospeso tra la terra e l’oceano. Uso il termine sospeso non a caso, in quanto è in parte costruita su una piattaforma che si estende sul mare. La prima impressione infatti è che galleggi tra onde e cielo. La Moschea poi è immensa, e non solo nelle dimensioni: è imponente nello spirito, nei dettagli, nell’eleganza. Impressiona immediatamente ed è anche un modo per entrare in contatto con una parte profonda della cultura marocchina: quella che sa essere ospitale, innovativa, orgogliosa delle proprie radici e allo stesso tempo proiettata verso il futuro.
Che tu si appassionato di architettura, curioso di scoprire la spiritualità islamica o semplicemente alla ricerca di un posto speciale che ti faccia dire “wow”, questa moschea è un punto di partenza perfetto. E’ un luogo che trasmette pace, l’architettura e la spiritualità si fondono in modo impercettibile.

guida moschea di Casablanca
Oltre la moschea: cosa vedere nei dintorni
Dopo la visita della moschea puoi proseguire esplorare i dintorni:
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La Corniche: il lungomare di Casablanca, pieno di caffè, ristoranti e scorci sull’Atlantico. Perfetto per un pranzo con vista o un tè alla menta.
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Rick’s Café: il vecchio caffè ambientazione del film Casablanca, un’attrazione turistica ma pur sempre affascinante.
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Quartiere Habous: una piccola medina “moderna” costruita dai francesi negli anni ’30. Un mix tra art déco e architettura tradizionale, piena di librerie, botteghe di spezie e laboratori artigiani.
Per dettagli più completi su cosa vedere a Casablanca ti rimando ad altro articolo utile per visitare Casablanca.

tropical spirit a casablanca
Per scoprire bene Casablanca ti consiglio una visita guidata della città
Naturalmente poi come sempre ti consiglio di stipulare una polizza assicurativa medica, ti ricordo che il Marocco seppur vicino non fa parte della Unione Europea per cui non hai copertura sanitaria, puoi stipulare una polizza con il 10 % di sconto a questo link

Un sogno! Ho sempre visto meraviglie di questa moschea ma non sapevo nulla sulla sua storia ne che fosse l’unica moschea visitabile dai non musulmani del Marocco! Hai fatto davvero un’ ottimo reportage di questo edificio, e ti ringrazio per la dovizia di dettagli. Spero di poter fare questa esperienza dal vivo prima o poi, tenendo conto dei tuoi consigli.
Una visita interessante e affascinante che fa vedere e comprendere meglio la città di Casablanca, così diversa dal resto del Marocco più conosciuto
Ho adorato il Marocco ma ahimé non ho visto Casablanca ma me la sono appuntata come prossima volta perché questa moschea è davvero un sogno costruito in un luogo incantevole
La posizione sul mare è davvero bella
Due viaggi in Marocco e non ho visto la meravigliosa Moschea abbracciata dall’oceano. Casablanca non era nei miei itinerari ma credo che valga la pena farci una tappa per godere della Moschea più grande del paese e anche per vivere il Marocco da altri punti di vista.
Da questo lato ti capisco benissimo, io l’ho visitato nel mio quinto viaggio in Marocco!!
Non ci sono mai stata, ma le foto mi hanno davvero incantata. È una tappa che inserirò senza dubbio nel mio viaggio in Marocco.
Tappa poco usuale ma interessante in un viaggio in Marocco
Ho avuto modo di vederla solo sull’esterno: quando siamo arrivati non era possibile visitarla all’interno e al pomeriggio ho preferito riposarmi in hotel (non ero in forma e avrei avuto il volo di rientro in Italia alle 5 di mattina) quindi per me rimangono il mistero e il fascino di questo luogo.
Sicuramente vale la pena vederla anche all’interno!
Sì è così maestosa che è proprio da vedere, ti dovrai rifare tornando in Marocco
Che bella idea una costruzione sospesa sul mare, un incontro bellissimo tra cielo e terra, spiritualità e concretezza. Sarei davvero curiosa di visitare questa moschea così moderna e allo stesso tempo così legata alle architetture tradizionali, con intagli che sembrano di pizzo e marmi lucidati a specchio