Acque turchesi, profumo di macchia mediterranea e panorami selvaggi: trascorrere un giorno a Caprera significa scoprire il volto più autentico dell’arcipelago della Maddalena. Collegata all’isola principale da un ponte lungo 600 metri, Caprera è una destinazione perfetta per chi cerca spiagge spettacolari, sentieri immersi nella natura e luoghi ricchi di storia. Come ricorderai Caprera è stata il rifugio di Giuseppe Garibaldi per moltissimi anni, visse sull’isola 26 anni e ancora oggi l’isola è saldamente legata alla sua figura.
Dal 1994 l’isola è stata dichiarata Riserva Naturale ed inserita nel Parco dell’Arcipelago della Maddalena, che è meraviglioso, se non lo conosci ti consiglio di leggere anche il mio articolo cosa vedere nell’Arcipelago della Maddalena.
Se hai poco tempo a disposizione, ecco l’itinerario ideale per visitare Caprera in una giornata, cosa vedere sull’isola, scopri le spiagge più belle di Caprera, come raggiungerla.

panorama Caprera
Come raggiungere Caprera
Caprera si trova nel nord-est della Sardegna e fa parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago della Maddalena. Per raggiungerla bisogna prima arrivare all’isola della Maddalena in traghetto da Palau e, da qui, attraversare il ponte di Passo della Moneta che collega le due isole.
L’auto è il mezzo più pratico per esplorare Caprera, ma durante l’estate è consigliabile partire presto al mattino per evitare traffico e difficoltà nel parcheggio. Le strade sono regolarmente asfaltate, anche se alcune cale, tra cui le più belle, sono raggiungibili con sentieri sterrati da percorrere a piedi oppure dal mare.
Anche la stessa isola di Caprera durante la bella stagione può essere raggiunta con escursioni via mare.
Prima tappa: la Casa di Garibaldi
La giornata può iniziare dal Compendio Garibaldino, il luogo che più di ogni altro racconta il legame tra Giuseppe Garibaldi e l’isola. A partire dal 2014 il Compendio Garibaldino, insieme al Museo Nazionale Memoriale Giuseppe Garibaldi formano il Sistema Museale di Caprera.
Giuseppe Garibaldi acquistò parte dell’isola nel 1856 dopo la morte di Anita e trasformò questo angolo della Sardegna in una tenuta agricola, coltivando vigne e ulivi.
La Casa Bianca, visitabile attraverso un percorso museale, conserva mobili, oggetti personali, fotografie e numerosi cimeli storici. Passeggiando tra i sentieri del complesso si incontrano anche la tomba di Garibaldi, gli edifici rurali e i giardini che circondano la proprietà.
Anche chi non è particolarmente appassionato di storia rimarrà colpito dall’atmosfera silenziosa e dal contesto naturale in cui si inserisce il sito. Il percorso richiede circa 45 minuti. Il museo è aperto dal martedì alla domenica ed è chiuso il lunedì.
Non esiste un vero e proprio parcheggio in prossimità del museo, bisogna lasciare l’auto lungo la strada e proseguire un piccolo tratto a piedi.

cosa vedere a Caprera
Un giorno a Caprera Cala Coticcio: la “Tahiti” della Sardegna
Dopo la visita culturale, è il momento di dirigersi verso uno dei luoghi più iconici di Caprera: Cala Coticcio.
Conosciuta come la “Tahiti della Sardegna“, questa piccola baia conquista al primo sguardo grazie al mare dalle infinite sfumature turchesi, ai grandi massi granitici e alla vegetazione mediterranea che la circonda. Il mare nell’Arcipelago della Maddalena è bello ovunque ma qui ha una sfumatura di verde chiaro incredibile.
Questa spiaggia si trova nella parte orientale di Caprera e l’accesso è regolamentato. Dal 2026 l’ingresso è contingentato: possono accedere al massimo 60 persone al giorno, suddivise in piccoli gruppi accompagnati da guide ambientali autorizzate, previa prenotazione.
Come tanti luoghi belli occorre un pò di sacrificio per vederla perché oltre alla prenotazione è raggiungibile con un sentiero a piedi. Raggiungere Cala Coticcio richiede infatti però un po’ di impegno: dal parcheggio parte un sentiero che attraversa rocce e macchia mediterranea.

Cala Coticcio
Il sentiero per Cala Coticcio parte poco prima del Memoriale Giuseppe Garibaldi e attraversa uno dei paesaggi più selvaggi dell’isola. Il percorso, lungo circa un’ora tra andata e ritorno, alterna tratti nella macchia mediterranea a passaggi su rocce granitiche levigate dal vento. Pur non essendo particolarmente lungo, richiede scarpe chiuse e alcuni tratti sono piuttosto esposti una minima abitudine a camminare su terreni sconnessi, soprattutto durante i mesi estivi.
Il consiglio è quello di portare con sé acqua, cappello e tutto il necessario per la giornata, poiché la spiaggia non dispone di servizi.
Alternativa è raggiungere la baia in barca, in tal caso le barche devono restare a debita distanza e per raggiungere le due piccole spiagge bisogna andare a nuoto.

cala coticcio
Cala Napoletana
Situata lungo la costa orientale, Cala Napoletana è caratterizzata da acque trasparenti e da un ambiente ancora incontaminato. Anche in questo caso è necessario percorrere un breve sentiero immerso nella natura oppure perfetta da raggiungere via mare.
Il sentiero attraversa la macchia mediterranea, l‘escursione è di difficoltà contenuta e rappresenta un’ottima alternativa per chi desidera immergersi nella natura senza affrontare percorsi troppo impegnativi. Il percorso dura circa 30 minuti. Anche diversi appassionati di trekking la considerano una delle passeggiate più belle dell’isola.

un giorno a Caprera
Le altre spiagge da non perdere
Se preferisci un’alternativa più facile da raggiungere oppure desideri proseguire l’esplorazione, Caprera offre numerose calette spettacolari raggiungibili anche in auto.
Cala Garibaldi
probabilmente la spiaggia più semplice da raggiungere. È caratterizzata da sabbia dorata, fondali bassi e una pineta alle spalle che offre un po’ d’ombra nelle ore più calde.
Spiaggia del Relitto
Tra le più famose dell’isola, deve il suo nome ai resti di un’imbarcazione affondata visibili in passato lungo la costa. La sabbia chiara e il mare cristallino la rendono una tappa ideale per una pausa rilassante.
Cala Portese
Situata vicino al ponte che collega La Maddalena a Caprera è sicuramente tra le più accessibili.
Per altri dettagli sulle spiagge dell’Arcipelago ecco un post interessante che ti descrive le spiagge più belle dell’Arcipelago della Maddalena

Cala del Polpo Caprera
Trekking a Caprera: i sentieri più belli tra mare e panorami
Con i suoi paesaggi granitici, la fitta macchia mediterranea e le viste spettacolari sull’arcipelago della Maddalena, Caprera è una meta ideale anche per chi ama camminare. L’isola è attraversata da numerosi sentieri ufficiali del Parco Nazionale, che permettono di raggiungere spiagge nascoste, punti panoramici e vecchie postazioni militari.
Ecco alcuni dei trekking più suggestivi da inserire nel tuo itinerario.
Monte Tejalone: la vetta più alta di Caprera
Con i suoi 212 metri di altitudine, Monte Tejalone è il punto più elevato dell’isola e uno dei trekking più panoramici. Il sentiero, ben segnalato, parte dalla strada che conduce alla fortificazione di Arbuticci e attraversa una splendida lecceta, una delle poche rimaste nell’arcipelago.
Il percorso è piuttosto semplice e adatto anche a chi non è particolarmente allenato, si percorre in circa 45 minuti ed è lungo 1,5 chilometri.
Dalla cima lo sguardo spazia su tutta Caprera, sull’isola della Maddalena e, nelle giornate più limpide, fino alla Corsica. Lungo il percorso si incontrano anche alcune vecchie postazioni militari e punti di osservazione strategici.
Punta Rossa e le fortificazioni militari
Per chi ama combinare escursionismo e storia, il sentiero verso Punta Rossa è una scelta interessante. Situato nella parte meridionale dell’isola, questo percorso conduce ai resti delle antiche fortificazioni costruite tra Ottocento e Novecento per difendere l’arcipelago. Camminando lungo il sentiero si attraversano paesaggi brulli e profumati, con scorci continui sul mare e sulle altre isole del Parco.
Cala Brigantina
Tra i trekking meno conosciuti ma particolarmente affascinanti c’è quello che conduce a Cala Brigantina, una piccola baia immersa nella natura e raggiungibile attraverso un sentiero segnalato nella zona sud-orientale di Caprera. Il percorso è più semplice rispetto a quello di Cala Coticcio ed è perfetto per chi cerca un luogo tranquillo lontano dalle spiagge più frequentate.
L’isola conta numerosi percorsi ufficiali, tutti immersi in un ambiente naturale straordinario fatto di graniti rosa, boschi di lecci e scorci sul mare cristallino dell’arcipelago.

sentieri di Caprera
Caprera è abitata?
Nonostante il suo aspetto selvaggio e incontaminato, Caprera non è un’isola disabitata. Oggi conta meno di cento residenti stabili, concentrati soprattutto nel piccolo borgo di Stagnali che oggi ospita il Centro di educazione ambientale del parco, una frazione del comune della Maddalena. Per secoli l’isola rimase quasi completamente deserta e soltanto nell’Ottocento alcune famiglie di pastori vi si stabilirono.
Oggi gran parte del territorio è protetta dal Parco Nazionale dell’Arcipelago della Maddalena: boschi di pini, macchia mediterranea e spiagge incontaminate occupano quasi tutta la superficie dell’isola, regalando ai visitatori la sensazione di trovarsi in un luogo ancora autentico e lontano dal turismo di massa.

Caprera dove andare
FAQ
Quanto tempo serve per visitare Caprera?
Per vedere la Casa di Garibaldi, rilassarsi in spiaggia e percorrere almeno un sentiero panoramico è consigliabile dedicare a Caprera un’intera giornata.
Si può raggiungere Cala Coticcio senza guida?
No. L’accesso alla spiaggia è regolamentato dal Parco Nazionale e avviene esclusivamente con guide autorizzate e prenotazione obbligatoria.
Quanto dura la visita alla Casa di Garibaldi?
La visita al Compendio Garibaldino dura in media 45-50 minuti. Gli ingressi sono contingentati e avvengono ogni quindici minuti.
Caprera è raggiungibile in auto?
Sì, l’isola è collegata alla Maddalena dal ponte di Passo della Moneta e può essere visitata comodamente in automobile.

Caprera cosa fare

Che emozione deve essere stata la visita alla casa di Garibaldi!! E vedo che anche a livello naturalistico, oltre che storico, Caprera ha moltissimo da offrire. Mi piacerebbe visitarla, con questo articolo mi hai davvero incuriosito.
Sì naturalisticamente l’isola è fantastica
Ben pochi posti di mare al mondo possono competere con la bellezza dell’arcipelago della Maddalena, massi di granito e sabbia rosata, mare turchese e il fascino unico del nostro mediterraneo
Sì uno dei mari più belli del mondo sicuramente, le sfumature dell’acqua e la trasparenza lo fanno competere con mari tropicali
Le calette di Caprera sono una piu bella dell’altra ed è davvero scegliere quella piu paradisiaca! In generale la Maddalena è tra i luoghi più belli al mondo
Sono d’accordo il mare è davvero spettacolare e molto vario
Ritmo lento, sentieri naturalistici e mare da favola, Caprera si presenta come un posto ideale per chi vuole rilassarsi ma anche per chi vuole scoprire un’isola interessante e così importante dal punto di vista storico!
Sì la natura così selvaggia è strepitosa e non ti dico il mare!
Non sapevo ci fosse un ponte a collegarla e mamma mia che acque cristalline. Bellisisma Cala del polpo
Sì acqua meravigliosa!
È da quando ero ragazzina che tutti mi dicono che l’arcipelago della Maddalena, e in particolare Caprera, è stupendo ma purtroppo non l’ho mai visitato.
Sulla carta sapevo che era possibile visitare anche la casa di Garibaldi ma ammetto che non avevo nemmeno segnato la destinazione sulla mia mappa dei posti che vorrei vedere… tranquilla! Adesso l’ho aggiunta!