Ravenna, una città che affascina con il suo patrimonio storico e culturale unico, è una meta imperdibile per gli amanti dell’arte e della storia. E’ sicuramente una delle più belle città d’arte italiane e ha ricoperto un ruolo fondamentale nell’Impero Romano e in quello Bizantino, lasciando un’eredità che ancora oggi attira visitatori da tutto il mondo. Una città che vanta ben 8 Siti Unesco offre davvero tante cose da fare e vedere. Anche se un solo giorno potrebbe non essere sufficiente per esplorare tutte le meraviglie che ha da offrire, questo itinerario ti permetterà di vedere il meglio e pianificare la tua visita nei dettagli. Se hai solo un giorno per esplorare Ravenna, seguimi in questo post per scoprire Ravenna in un giorno.

Piazza del Popolo Ravenna
Perché è famosa Ravenna
Penso che tutti ricorderanno di aver studiato Ravenna sui banchi di scuola, il ruolo che ha avuto questa città nella storia italiana è davvero incredibile eppure non è così nota come altre bellissime città italiane. Ravenna è stata per ben tre volte capitale: dell’Impero Romano d’Occidente, del Regno degli Ostrogoti e di quello bizantino. Tutta questa storia ha lasciato delle tracce indelebili essendo stata un crocevia di culture e un centro politico e religioso di primaria importanza. La massima espressione di tale magnificenza è emersa nell’arte dei mosaici. Nel mondo non ne esistono di eguali per la bellezza e l’armonia ma anche per il significato simbolico.
Ma Ravenna non è solo i mosaici, la città è inserita in un contesto naturale molto suggestivo tra oasi e parchi naturali all’interno del Delta del Po. Ravenna poi è una città legata a Dante, qui morì il sommo poeta ed esiste tutto un percorso a lui dedicato. Nella bella stagione può essere girata in bicicletta.

interno Galla Placidia
La Storia di Ravenna : Dalle Origini all’Epoca Moderna
Non sono solita dilungarmi nella storia ma nel caso di questa città può essere utile per comprendere il ricco patrimonio culturale e artistico. Le origini di Ravenna risalgono a tempi antichissimi, con tracce di insediamenti che risalgono all’epoca pre-romana. Tuttavia, fu sotto i Romani che la città conobbe un notevole sviluppo fino a diventare nel 402 d.C., capitale dell’Impero Romano d’Occidente, rendendola un centro politico e militare strategico.
Dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente nel 476 d.C., Ravenna divenne il centro del potere per il regno degli Ostrogoti sotto Teodorico il Grande. La città visse un periodo di grande splendore, con la costruzione di numerosi edifici religiosi e civili, molti dei quali sono famosi per i loro mosaici. Nel 540 d.C., Ravenna fu conquistata dall’Impero Bizantino e divenne la sede dell’Esarcato d’Italia, governato da un esarca nominato dall’imperatore di Costantinopoli. Questo periodo vide la costruzione di altri straordinari monumenti, come la Basilica di San Vitale e il Mausoleo di Galla Placidia, che oggi sono Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Con l’arrivo dei Longobardi nel 751 d.C., Ravenna perse parte della sua importanza strategica, ma continuò a essere un centro religioso e culturale di rilievo. Fu poi conquistata dai Franchi e donata alla Chiesa di Roma, diventando parte dello Stato Pontificio.
Durante il Rinascimento, Ravenna mantenne una certa autonomia e prosperità grazie alla sua posizione geografica e al commercio. Tuttavia, la città fu coinvolta in vari conflitti tra il Papato e le potenze locali, come Venezia e Ferrara. Nel XIX secolo, Ravenna fu annessa al Regno d’Italia e iniziò un periodo di modernizzazione. La città vide un’espansione urbana e lo sviluppo delle infrastrutture, pur mantenendo intatto il suo ricco patrimonio storico. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Ravenna subì danni significativi, ma la ricostruzione del dopoguerra permise di recuperare e preservare molti dei suoi tesori artistici e architettonici.
Oggi, Ravenna è una città vivace e culturalmente ricca, famosa per i suoi mosaici bizantini, che attirano visitatori da tutto il mondo. La città ospita anche numerosi eventi culturali, festival e manifestazioni che celebrano la sua lunga e affascinante storia.

Ravenna in un giorno
Quanto tempo ci vuole per visitare Ravenna
Ravenna ha un centro storico raccolto e buona parte delle bellezze artistiche sono proprio qui collocate, ci sono però tante cose da vedere e fare per cui varrebbe la pena stare almeno un paio di giorni. In un giorno con una buona organizzazione si può vedere tanto ma certamente con un pò più di tempo si riesce ad approfondire meglio e a vedere anche qualche museo.
Come Arrivare a Ravenna
- In Treno: Ravenna è ben collegata con le principali città italiane tramite la rete ferroviaria. La stazione ferroviaria si trova vicino al centro storico.
- In Auto: Se viaggi in auto, ci sono diversi parcheggi nei pressi del centro. Tuttavia, tieni presente che il centro storico è una zona a traffico limitato (ZTL).
- In Aereo: Gli aeroporti più vicini sono quelli di Bologna (circa 90 km) e di Rimini (circa 60 km). Da entrambi gli aeroporti è possibile raggiungere Ravenna in treno o autobus.

cosa vedere a Ravenna
Informazioni utili per visitare Ravenna
Per visitare buona parte delle attrazioni Unesco di Ravenna ti consiglio un biglietto combinato che consente di avere ad un prezzo ridotto l’ingresso alle seguenti attrazioni: Basilica di San Vitale, Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, Museo Arcivescovile e Cappella di Sant’Andrea, Battistero Neoniano, Mausoleo di Galla Placidia. Per il Battistero Neoniano e il Mausoleo di Galla Placidia è obbligatoria la prenotazione del giorno e ora di ingresso. Il costo del biglietto è di euro 10,50. Il biglietto può essere acquistato online oppure in loco presso le biglietterie della Basilica di Sant’Apollinare Nuovo o del Museo Arcivescovile.
Considera anche l’opzione di una visita guidata per approfondire la storia che come vedi è davvero tanta e sicuramente consente un’immersione nell’arte dei monumenti. Ti consiglio questa escursione
Vestiti comodo perché sicuramente dovrai camminare molto, a Ravenna si ci muove bene a piedi, tante attrazioni sono nel centro storico che è zona pedonale.
Ravenna in un giorno
Ravenna è una città con una storia così ricca e variegata e con un patrimonio artistico unico che probabilmente in un giorno non si riesce a vedere tutto. Proprio per questo motivo è bene partire preparati, con un’idea precisa di quello che si vorrà vedere. Si riesce così a preparare un buon itinerario che tra mosaici e storia consente di capire molto di questa città che non è così nota come merita, io ne sono rimasta davvero affascinata.
Sei pronto a conoscere questo centro politico e religioso di primaria importanza?
Cosa vedere a Ravenna in un giorno
Ecco le principali attrazioni di Ravenna che non bisogna perdere in questo gioiello tutto italiano.
I mosaici di Ravenna
Ravenna è famosa soprattutto per i suoi meravigliosi mosaici che oltre ad avere vari significati sul piano religioso o politico sono davvero una bellezza per l’occhio. Basta perdersi tra i vari siti Unesco per vedere la più ricca espressione di questa tecnica artistica, colori, tagli dimensioni che lasciano davvero senza fiato.
L’itinerario perfetto per scoprire Ravenna parte proprio dalla scoperta dei suoi mosaici che tocca 8 siti Unesco.
Ci sono poi tante botteghe artigianali in cui ancora viene praticata quest’arte ed è anche possibile partecipare a laboratori a tema. A Ravenna poi il mosaico è dappertutto: nelle insegne, nelle vetrine, sui muri.
Basilica di Sant Appolinare Nuovo
La mia visita è iniziata appunto dalla Basilica di Sant’Apollinare Nuovo dove abbiamo fatto il biglietto cumulativo per la visita dei vari siti. L’esterno è piuttosto semplice e lineare ma una volta entrati si resta ammaliati dalla bellezza decorativa dei tanti mosaici. La Basilica fu fatta costruire da Teodorico re degli Ostrogoti. Le pareti delle navate sono riccamente adornate con tre fasce distinte di mosaici che alternano la vita di Cristo, Santi e Profeti e Teodorico.

Basilica S. Apollinare Nuovo
Mausoleo di Galla Placidia
Il Mausoleo di Galla Placidia vi assicuro che lascia senza parole, sarà l’atmosfera raccolta e la volta di stelle blu e oro ma quando si entra si capisce perché questo monumento è celebre in tutto il mondo. Il mausoleo avrebbe dovuto ospitare le spoglie mortali di Galla Placidia, figlia dell’imperatore Teodosio il Grande. In realtà, Galla, che morì nel 450, fu sepolta non a Ravenna bensì a Roma.

Galla Placidia
Basilica di San Vitale
Proprio accanto al Mausoleo di Galla Placidia si trova un’altra meraviglia: la Basilica di San Vitale. Qui non solo colpiscono i mosaici ma anche la pregevole architettura a pianta ottagonale in cui si distinguono due ambienti separati da un colonnato. I mosaici che decorano le pareti sono davvero spettacolari di colore verde e oro. Non a caso tale Basilica ispirò anche Klimt nella sua pittura aurea.

Basilica di San Vitale
Battistero Neoniano
Vicino al duomo si trova il Battistero Neoniano, conosciuto anche come il Battistero degli Ortodossi, è uno dei monumenti più antichi della città. E’ un grande esempio di arte paleocristiana e bizantina, si tratta, infatti, dell’edificio battesimale meglio conservato al mondo, sia per la struttura architettonica che per l’interno ricco di marmi, stucchi e mosaici.
I mosaici della cupola rappresentano il battesimo di Cristo e sono un esempio perfetto dell’arte tardoantica.

Battistero Neoniano
Museo Arcivescovile e Cappella di Sant’Andrea
Tra i meravigliosi monumenti Unesco non si può perdere la piccola cappella di Sant’Andrea, nascosta all’interno del Museo Arcivescovile. La cappella è famosa per i suoi mosaici ed è l’unico eseempio di cappella arcivescovile paleocristiana giunta integra sino a noi. Il Museo Arcivescovile, disposto su due piani, racchiude opere ascrivibili a più momenti storico-artistici della città.

Cappella Sant’Andrea Ravenna
Basilica di Sant’Appolinare in classe
Situata a pochi chilometri dal centro città, è sicuramente la più maestosa tra le basiliche di Ravenna. E’ alta 30 metri ed è famosa per i suoi mosaici nel presbiterio che rappresentano Sant’Apollinare tra i suoi fedeli e il Trasfigurazione di Cristo.

Basilica di Sant Apollinare in Classe
Tomba di Dante
Ravenna custodisce le spoglie del più grande poeta della letterattura italiana. Strano davvero, non molti lo sanno e pensano che ovviamente sia sepolto a Firenze invece Dante morì proprio qui probabilmente dopo aver contratto la malaria e nonostante vari tentativi per riportarlo a Firenze è ancora qui. La facciata esterna è molto semplice, un tempietto in stile neoclassico realizzato fra il 1780 e il 1782.

tomba di Dante



Io credo di non essermi ancora ripresa dallo stordimento che ho provato nel Mausoleo di Galla Placidia; tutto quel blu e la meraviglia dei mosaici mi ha fatto cadere preda di una sorta di sindrome di Stendhal. Ravenna è davvero uno scrigno di tesori e, come tutte le città romagnole, molto accogliente
Proprio così, il colpo d’occhio a Galla Placidia è molto intenso, stordisce tanta bellezza e concordo Ravenna è una città molto accogliente
Ho sempre associato Ravenna al famoso parco divertimenti che Si trova nelle sue vicinanze, Non credevo minimamente che la città celasse così tanti tesori storici e architettonici! Un vero incanto!
Sì una città decisamente sottovalutata e non capisco perché ha tutti gli ingredienti per soddisfare varie tipologie di viaggiatori
Sono stata a Ravenna in gita scolastica e ne ho un bellissimo ricordo, nonostante siano passati praticamente secoli da allora. Mi piacerebbe tornare e dedicarle un paio di giorni, per cui con i tuoi suggerimenti delle cose da vedere posso facilmente costruirmi un itinerario. Ottimo anche il consiglio su dove mangiare!
Una città di cui non si parla molto ma davvero bella e ricca di attrazioni, un week end lo merita tutto vedrai
Abbiamo visitato diverse volte Ravenna e ci torniamo sempre volentieri. Anche perché si trova in una posizione che ci permette di infilarla anche in viaggi non espressamente dedicati a lei, come nel caso del famoso parco di divertimenti. Amiamo troppo Ravenna per non passarci qualche giorno, specie in autunno quando i turisti e le gite calano sensibilmente.
Per voi è comoda immagino che possiate passarci spesso, io ho scoperto un’altra parte della vostra bella regione
Dopo aver letto questo articolo mi chiedo perchè io non abbia ancora visitato Ravenna. Forse perchè l’ho sempre e solo assaciata alla riviera romagnola e al parco divertimenti. Ci sono molte cose interessanti da vedere, i mosaici sono meravigliosi.
Io sono di parte, nel senso che amo l’Emilia-Romagna, la mia Regione adottiva. Ravenna è davvero uno scrigno di tesori, compatta e non molto grande ma assolutamente stupefacente.
Come vedi continuo l’esplorazione della tua regione adottiva, ne ho di cose da vedere ma Ravenna era in assoluto una città che volevo conoscere
Ci sono stata tantissimi anni fa e non la ricordo per niente: mi piacerebbe dedicarci almeno 3 giorni per approfondire bene la mia visita ai mosaici e agli spettacolari luoghi di culto di questa meravigliosa cittadina!
Infatti ho visto che a tanti capita così, magari visitata durante il periodo scolastico ma poi dimenticata, occasione per tornare
Ravenna era nei miei ricordi dai libri di storia dell’arte e dalla gita del liceo, poi finalmente due anni fa ho deciso di tornarci ed è stata una grandissima emozione. Il mausoleo di Galla Placidia ma anche la Basilica di San Vitale sono luoghi da cui non riesco a staccare gli occhi quando ci entro.
Sono davvero meravigliosi ma mi sono stupita di quanto se ne parli poco, non è poi così nota questa bellissima città
L’ho vista tantissimi anni fa e nonostante fossi una ragazzina la ricordo con meraviglia. Avevo occasione la scorsa settimana che ero a Rimini ma non avevo abbastanza tempo. In ogni caso voglio proprio tornarci appena possibile anche con i figli
Una destinazione davvero interessante anche per i bambini, tante volte studiata sui banchi di scuola almeno la si vede dal vero
Ho visitato Ravenna diverse volte e credo sia una di quelle città che non mi stuferò mai di visitare: ad ottobre ci ritornerò nuovamente!
Un’altra tappa che mi è piaciuta molto, sempre a Ravenna, è stata la Cripta Rasponi con i Giardini Pensili; li ho adorati subito.
Purtroppo con poco tempo non sono riuscita a visitarli ma comunque la città mi è piaciuta molto già così, ricapiterò per approfondire