Lecce in un giorno cosa vedere nella città barocca

Stai pensando di visitare Lecce in un giorno? Ecco il post che fa per te, un itinerario a piedi per la città di Lecce, famosa per gli edifici seicenteschi, i caffè storici, le botteghe di cartapesta. Questa splendida città barocca riesce ad affascinare anche in poco tempo, si resta infatti subito folgoranti dalla bianca pietra leccese del centro storico, dai magnifici palazzi , dalle sontuose chiese, Lecce vive nelle sue piazze, eleganti oasi di bellezza sparse per la città. Ecco quindi che durante una vacanza in Puglia è d’obbligo una tappa, ma se si ha poco tempo a disposizione e si vuole ammirare le altre meraviglie pugliesi anche un solo giorno può bastare.

Seguimi quindi in un itinerario a piedi per la città così potrai organizzare al meglio la tua visita.

Lecce in un giorno - Tropical Spirit Blog

Lecce

Quanto tempo ci vuole per visitare Lecce

In un giorno solo si può visitare Lecce?

Lecce è una città piccola e raccolta, il centro storico non è troppo vasto e si gira facilmente a piedi per cui in un giorno si riesce a vedere tanto della città. Ovviamente come sempre avere più giorni permeterebbe di assaporare meglio la città, provare l’ottima cucina locale nei tanti ristoranti del centro, visitare i musei della città. Spesso però Lecce è inserita in un itinerario in Puglia per cui vi si dedica una giornata che potrà comunque essere ricca di esperienze.

Cosa fare a Lecce in un giorno

La città più barocca di tutta la Puglia è soprannominata la Firenze del Sud ed è veramente un museo a cielo aperto, si cammina subito con il naso all’insù alla ricerca di dettagli da scoprire. La città pur non essendo grande offre diverse cose da fare e vedere, ecco quindi le cose che mi hanno colpito di più in un itinerario nella città.

Ammirare i giochi di luce di Lecce

La prima cosa che mi ha colpito a Lecce è la luce. I riflessi sul ciotolato, sui palazzi e sulle chiese mutano nelle varie ore del giorno riflettendosi sulla bianca pietra. Al mattino la luce dolce, delinea dolcemente le sagome degli edifici, a mezzogiorno abbaglia e tutto risplende e la sera tutto è più caldo e sinuoso. L’architettura della città è ulteriormente valorizzata da questi riflessi mutevoli nell’arco della giornata.

cosa vedere a Lecce - Lecce centro storico - Tropical Spirit Blog

Lecce centro storico

Assaggiare le golosità leccesi

In Puglia in generale si mangia molto bene e nella città di Lecce sono tanti gli indirizzi golosi da non perdere. Come non assaggiare la fragrante pizza al taglio del Pizzicotto, il mitico pasticciotto dolce tipico a base di pasta frolla farcita con crema pasticciera che si trova in tanti bar del centro storico, la cotognata la marmellata di mele cotogne, il fruttone farcito con pasta di mandorle e marmellata e ricoperto di cioccolato, famoso soprattutto quello di Franchini. Insomma Lecce è proprio una tappa anche gastronomica.

Visitare i musei di Lecce

Lecce, oltre alle bellezze architettoniche, vanta anche musei davvero interessanti. A cominciare dal MUST Museo Storico della Città di Lecce che racconta la città fra le varie epoche, dall’età messapica e romana fino al Cinquecento e al Novecento. Per gli appassionati di archeologia non si può perdere il Museo Provinciale Sigismondo Castromediano, il più antico della regione, con reperti provenienti da tutto il Salento. Infine all’interno del Castello V si trova il Museo della Cartapesta, un omaggio alla lavorazione della cartapesta salentina diffusa fin dal Settecento.

Girare per il Centro Storico

Il modo migliore per esplorare la città è girovagare per il centro storico abbandonandosi senza orologio al vociare della strada, ai dehor dei caffè, all’architettura ornamentale dei tanti palazzi. Camminare senza meta forse è il modo migliore per scoprire con stupore la città.

Barocco leccese - Tropical Spirit Blog

Barocco leccese

Cosa vedere a Lecce in un giorno a piedi

Il centro storico di Lecce è piccolo e raccolto, si gira decisamente bene a piedi. Ecco un itinerario che tocca tutti i principali punti del centro.

Le Porte di Lecce

L’accesso al centro storico è dato dalle Porte della città. Ne sono rimaste tre: Porta Napoli, storico ingresso del centro storico, Porta Rudiae, la porta più antica, alla cui sommità sorge la statua di Sant’Oronzo patrono di Lecce, Porta San Biagio, un’antica porta barocca.

Piazza Sant ‘Oronzo

Il salotto buono della città è Piazza Sant’Oronzo, tra palazzi anni ’20 e caffè storici, dove gustare un pasticciotto alla crema e il caffè in ghiaccio e latte di mandorle. Al centro svetta la Colonna di Sant’Oronzo, alta 29 metri e innalzata nel 1660, usando parte di quella romana donata dalla città di Brindisi. Magnifico l’anfiteatro con le doppie gradinate rette da arcate. Tutto intorno nelle strade si nascondono laboratori d’arte e botteghe, qui si respira l’atmosfera vibrante della città.

cosa vedere a Lecce - Anfiteatro romano Lecce - Tropical Spirit Blog

Anfiteatro romano Lecce

Teatro Romano

Proprio sulla Piazza di Sant’Oronzo si trova uno dei principali reperti romani della città: l’Anfiteatro Romano. Il complesso è stato ritrovato solo nel Novecento ed è stato infatti riportato alla luce durante gli scavi necessari per costruire la Banca d’Italia. Ha forma ellittica e doppie gradinate rette da arcate,  sembra che potesse ospitare più di 20.000 persone.

Castello di Carlo V

Proprio vicino a Piazza Sant’Oronzo si trova il Castello di Carlo V risalente al XII sec. d.C. e voluto dall’Imperatore Carlo V.  Il castello ha subito varie trasformazioni ma conserva la sua struttura originale trapezoidale con agli angoli quattro bastioni. Da struttura difensiva del passato a luogo che ospita eventi e manifestazioni della città. Qui si trova anche il Museo della Cartapesta e l’Ufficio Turistico della città.

 Castello Carlo V - Tropical Spirit Blog

Castello Carlo V

Le Chiese di Lecce alla scoperta del Barocco

Lecce è nota soprattutto per le tante bellezze barocche e devo dire che ovunque si scorgono dettagli, intarsi, decori in pietra che fanno camminare con il volto all’insù davvero a prova di torcicollo! Questa corrente artistica si è sviluppata a cavallo tra il XVI secolo e la prima metà del XVIII secolo, il massimo esponente di questa corrente fu Giuseppe Zimbalo affiancato da altri artisti locali come Giuseppe Cino e Gabriele Riccardi. Nelle tante chiese della città trova questa corrente la sua massima espressione. Molte chiese barocche custodiscono all’interno autentiche sorprese. Alcune sono visitabili tutto il giorno grazie al progetto LeccEcclesiae alla scoperta del Barocco, un circuito dedicato alle più importanti chiese barocche di Lecce usufruibile con un unico biglietto di ingresso.  I biglietti possono essere acquistati online oppure presso la biglietteria centrale di Lecce, situata all’interno dell’Antico Seminario in Piazza Duomo 5 oppure presso la Basilica di Santa Croce. Ho trovato questa formula utile, all’interno delle chiese c’è poi un percorso guidato ed è un modo piacevole per approfondire le conoscenze del barocco leccese.

Ecco i luoghi de LeccEcclesiae:

piazza Duomo Lecce - Tropical Spirit Blog

piazza Duomo

Il Duomo

Quando si arriva a Piazza Duomo si resta senza parole. Una grande piazza dove si trovano  il duomo si SS. Maria Assunta con il suo campanile a cinque piani alto 72 metri, , il palazzo  del Seminario di fine 600 con il bel pozzo di S. Irene e il Museo Diocesano di Arte Sacra, la Loggia del Vescovado. L’occhio può davvero spaziare a 360 ° e godere del bel barocco leccese.
Il Duomo è decisamente particolare infatti la facciata della cattedrale è posta a sinistra e non di fronte all’ingresso della piazza. La facciata è decisamente ricca e accoglie le statue dei Santi Patroni: Orosto Giusto e Fortunato.

L’interno della chiesa è ricco di altari in marmo e pietra leccese, è suddiviso in tre navate, impreziosito da un soffitto ligneo  a cassettoni e borchie dorate. Si può completare la visita vedendo la Cripta di S. Maria della Scala con 92 colonne e capitelli tutti differenti. Colpisce il contrasto tra la ricchezza della chiesa superiore e la sobrietà e linerità dell’ambiente sotterraneo.

Basilica di Santa Croce

Il vero trionfo del barocco si ha alla vista della Basilica di S. Croce, un tripudio di decori in pietra, ricami, sculture. La facciata è opera degli architetti Riccardi, Zimbalo, Penna che la adornarono dal 1549 al 1646.  E’ divisa in tre parti e decorata con centinaia di simboli, figure mitologiche, fiori, frutti, animali. Al centro spicca il rosone barocco più grande del mondo e sotto una ricca balconata. L’interno a croce greca ha uno stile più sobrio rispetto alla facciata.

Basilica di Santa Croce - Tropical Spirit Blog

Basilica Santa Croce

interno Santa Croce - Tropical Spirit Blog

interno Santa Croce

La Chiesa di San Matteo

Altro piccolo gioiello dell’architettura sacra leccese, ideata nel 1667 da Achille Larducci, ha una facciata convessa in basso e concava in alto. Ha pianta ellittica con ricchi altari, una sola navata, l’altare tipicamente barocco, conserva anche una Pietà Lignea del XV secolo.

un giorno a Lecce - chiesa San Matteo - Tropical Spirit Blog

Chiesa di San Matteo

La Chiesa di Santa Chiara

Dalle dimensioni più contenute un’altra gemma barocca: la chiesa di Santa Chiara. Sorge sull’area di un’antica chiesa quattrocentesca, che venne interamente ricostruita alla fine del Seicento dal grande architetto e scultore fiorentino Giuseppe Cio. Ha una forma ottagonale e dentro si è avvolti da un raro soffitto di cartapesta e dalla magnificenza degli altari in pietra leccese.

Santa Chiara - Tropical Spirit Blog

Santa Chiara

Se quindi hai in programma un viaggio in Puglia spero che non tralascerai questa meravigliosa città, per altre ispirazioni nei dintorni ti rimando ad altri post

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25 Commenti

  1. Annalisa Spinosa

    Ecco, Lecce è forse una delle poche città pugliesi che ancora non ho visitato. Ne ho sempre sentito parlare in maniera egregia e tu con questo articolo non fai che confermarmelo, aumentando la mia curiosità.

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    • tropicalspirit

      Sì una bellissima città devi programmare

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  2. marina

    Lecce è una città bellissima, superba, quel barocco dei palazzi mi riempie il cuore di meraviglia, sembra che i palazzi siano vivi e che possano cambiare espressione da un momento all’altro. Ci sono stata qualche anno fa e per poche ore, ma l’ho amata molto.

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    • tropicalspirit

      Sì conquista subito con il suo barocco e quel colore luminoso

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  3. sara bontempi

    Non sono ancora stata a Lecce, ma quante cose da scoprire e visitare ci sono! Deve essere una bellissima città, le tue foto sono davvero meravigliose!

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    • tropicalspirit

      Grazie sì proprio una bella città da scoprire

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  4. La Kry

    La Puglia è una delle regioni in cui non abbiamo mai messo piede perché non c’è mai stata l’occasione. Ma ci piacerebbe davvero moltissimo un “on the road” per questa splendida regione, da nord a sud seguendo l’adriatico, le tue immagini rafforzano questa nostra convinzione, sono veramente spettacolari.

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    • tropicalspirit

      Sì la Puglia deve proprio essere vista davvero bella e ricca di esperienze tra borghi, mare e città

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  5. Eliana

    Non sono ancora stata in Puglia purtroppo e dire che io amo il Barocco quindi qui sarei in paradiso! So che poi Lecce è davvero spettacolare con i suoi palazzi storici e le sue chiese!

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    • tropicalspirit

      Sì Eliana una visita merita davvero ne sarai entusiasta

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  6. Tamara

    Un bel colpo al cuore leggere della mia Lecce! Hai fatto riaffiorare i giorni in cui saltavo scuola e me ne andavo a zonzo per il Centro storico

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    • tropicalspirit

      Allora tu la conosci bene, splendida città!

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  7. Libera

    Che bel viaggio indietro nel tempo che mi hai fatto fare! Sono stata a Lecce nell’ambito di un viaggio in Salento fatto a 22 anni, guidata da amici universitari salentini, che meraviglia 🙂

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    • tropicalspirit

      Posso immaginare la bellezza del luogo e dell’età!

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  8. Teresa Scarselli

    Il barocco leccese ha una una luce e un guizzo incredibile: probabilmente la pietra utilizzata, così chiara, riesce ad illuminare anche i vicoli più stretti. Bella e piena di vita!

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    • tropicalspirit

      Sì la luce infatti è una delle cose che colpisce di più nella città

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  9. Veronica

    Sono stata solo poche ore a Lecce quando ero una ragazzina. A parte la bellezza del Duomo e delle stradine del centro storico, ricordo davvero pochissimo ma mi piacerebbe tornare e riscoprirla con occhi nuovi e magari stavolta esplorando l’anfiteatro romano anche.

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  10. Stefania

    Sono stata 3 anni fa in vacanza nel sud della Puglia (con base a Castro). Siamo andati una sera a Lecce e siamo rimasti meravigliati dalla moltitudine di Chiese aperte fino a tardi! Le città di sera poi prendono ancora più vita raccontandosi da sole (tra locali, musica e il chiacchiericcio in dialetto della gente per strada!)

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    • tropicalspirit

      Immagino la Puglia è così viva anche di sera che merita visite a tutte le ore

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  11. Francesca

    Lecce è una città che ho avuto la fortuna di visitare moltissime volte, sia in estate che in inverno, sia di giorno e di sera. Gli effetti delle luci sono vermanete come li descrivi, anche di notte con le luci artificiali. E’ difficile dire a cosa dare la priorità in Puglia, ma Lecce è una meta immancabile.

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    • tropicalspirit

      Davvero una chicca da non perdere in Puglia!

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  12. Sara Slovely.eu

    Ho ricordi bellissimi della mia visita a Lecce, c’era un bel sole come nelle tue foto. E ricordo anche i pasticciotti leccesi, che goduria assoluta!

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    • tropicalspirit

      Proprio così il cibo è ottimo come in tutta la Puglia

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  13. Silvia The Food Traveler

    Una delle cose che mi colpiscono sempre, ogni volta che vedo delle fotografie di Lecce, sono i colori. Il contrasto del bianco dei monumenti e degli edifici e l’azzurro del cielo. Sembra quasi la tavolozza di un pittore. Ed è proprio il ricordo più vivido che ho degli unici due giorni trascorsi in Puglia (ma non a Lecce purtroppo).
    Poi appena sento parlare di golosità leccesi vorrei partire subito!

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    • tropicalspirit

      Vero la luce colpisce molto riflettendosi sulla bella pietra leccese, una bellissima tappa anche gastonomica

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